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Visualizzazione dei post da Marzo, 2010

Come e quando bruciare i residui della potatura

Una delle pratiche più diffuse in agricoltura è quella di bruciare i residui di potatura.


Vigneti, frutteti e soprattutto uliveti vengono potatiannualmente e specialmente per quest'ultimi ci si trova a dover gestire una enorme massa di fronde. Disfarsi della potatura è abbastanza laborioso ma necessario e si può procedere in vari modi.









Pulire sul posto le parti legnose di dimensioni maggiori (con sezioni di almeno 4 cm di diametro) che saranno utilizzate come legna da ardere l'inverno successivo. In alcuni casi conviene tagliare subito il legname in modo che sia di dimensioni adatte alla vostra stufa a legna o caminetto anche perché, con la stagionatura il legno si indurisce e la stessa operazione vi richiederà più fatica.Le parti di dimensione minore potranno essere bruciate. Specie con i residui di potatura degli olivi, una volta innescato il fuoco, magari con l'aiuto di un pò di carta di giornale, è facile alimentarlo aggiungendo gradualmente altre fronde anche se la pot…

Perché risparmiare l'acqua - ecco le mie riflessioni

Nel mio precedente post domandavo provocatoriamente perché dovremmo risparmiare l'acqua. Qui trovate le mie riflessioni che ho provato a condensare in alcuni punti fondamentali.

L'acqua è una risorsa limitata ed è già insufficiente
La quantità di acqua dolce che la natura ci mette a disposizione giorno dopo giorno non è infinita e benché si rigeneri periodicamente ne abbiamo a disposizione una quantità limitata. E' un quantitativo enorme di acqua, che per convenienza misuriamo in chilometri cubici, ma già oggi è insufficiente a soddisfare la domanda di tutti.  Negli ultimi secoli il consumo d'acqua è aumentato enormemente e l'analisi di alcuni trend ci permette di elaborare delle previsioni sul futuro.

Crescita demografica
Ogni volta che mi sono avvicinato al tema della crescita demografica ho trovato previsioni differenti. Ciò che è certo e che fin'ora la popolazione mondiale è aumentata specialmente negli ultimi due secoli passando da 1 miliardo di allora ai q…

Perché risparmiare l'acqua

L'acqua è davvero protagonista nella nostra vita. Lo è sempre stata ed ha guidato le scelte degli insediamenti umani fin dal passato facendoci preferire le coste e le piane alluvionali. La penuria d'acqua in alcune aeree ed i cambiamenti climatici sono e saranno responsabili di grandi migrazioni e di disagi nelle mega metropoli. Per questi motivi ci ingegniamo nel risparmiarla e lottiamo perché resti un bene di tutti.

Ogni settore "acquifero" è sviscerato ed analizzato per risparmiare il prezioso elemento ed, a volte, tutte queste attenzioni e gli inviti ad utilizzarla con parsimonia ci sembrano quasi eccessivi.


Ci sono infatti alcune questioni ed interrogativi che ci rendono poco inclini a preoccuparcene  seriamente.
Quando apriamo il rubinetto, l'acqua scorre fresca ed abbondante e volendo anche calda o appena intiepidita per lavarci i dentini.Il costo dell'acqua dell'acquedotto, che si aggira attorno ad 1 o 2 euro al metro cubo è abbastanza accessibile…

L'orto - irrigazione goccia a goccia - Centralina e Timer

Ormai da molti anni, per l'irrigazione dell'orto ho scelto di impiegare sistemi goccia a goccia. I vantaggi, come spiegavo in questo post L'orto - irrigazione goccia a goccia sono molteplici. Nel tempo ho avuto modo di provare vari tipi di centraline e mi sono reso conto che la qualità della centralina di irrigazione riveste un ruolo fondamentale. Nelle agrarie, nei negozi di idraulica e nei bricolage è facile trovare centraline di varia tipologia. Ne ho viste di semplici con la possibilità di selezionare frequenza e durata tra valori preimpostati, altre con sensore di luminosità che si avviano alle prime luci del mattino o con programmi preconfezionati ma devo dire che in alcuni casi sono rimasto deluso per le scarse opzioni. Personalmente i risultati migliori li ho ottenuti con la centralina della UNIFLEX che permette la completa programmazione dell'irrigazione.

















CARATTERISTICHE CENTRALINA
Utilizzo con rubinetti da 1”-3/4”. 6 irrigazioni giornaliere. Display a cristal…

La valorizzazione delle aree suburbane e rurali attraverso il telelavoro ed il modello distribuito

Se mai in Italia la diffusione del telelavoro raggiungesse cifre significative credo che si dovrà ripensare ad infrastrutture e servizi. Cambierebbe il ruolo delle aree abitate, specie quelle suburbane, ormai relegate a dormitori e cambierebbero le esigenze di viabilità alleggerendo il peso del traffico e la congestione dei centri urbani ed industriali.

In questi ultimi decenni abbiamo assistito a flussi migratori verso le città in grado di offrire più prospettive di occupazione e servizi ed il conseguente svuotamento ed impoverimento di vasti territori o il fenomeno del pendolarismo. L'italia, inoltre, è piena di paesi fantasma. Piccoli agglomerati, spesso isolati e poco accessibili con panorami unici ed una natura esuberante che si fa spazio tra le rovine. Molti sono ancora in buono stato, magari ancora arredati come se si fossero allontanati tutti i suoi abitanti solo per un poco.  Questo gli conferisce un alone di mistero, un po di amarezza ed inquietudine.

Toiano - un piccolo…

L'acqua, un bene di tutti - Manifestazione per la ripubblicizzazione dell'acqua

Il volantino che vedete invita a partecipare alla Manifestazione per la ripubblicizzazione dell'acqua che si terrà a Roma il 20 Marzo 2010. 
L'acqua dovrebbe essere un bene alla portata di tutti ma il recente trend di privatizzazioni che sta avvenendo in Europa rischia di trasformarla in un elemento di trattativa economica.

Già oggi la penuria d'acqua che affligge molte aree del nostro pianeta è responsabile di difficili condizioni di vita e di forti movimenti migratori e nei prossimi anni, a causa del forte aumento demografico, questo fenomeno si acutizzerà. Il nostro paese non è esente da queste problematiche e gli scenari futuri non sono rassicuranti; l'innalzamento delle temperature aggraverà ulteriormente la situazione al sud e sulle isole.

L'acqua è un diritto da garantire a tutti. In Italia esiste una rete idrica deteriorata con perdite attorno al 40% ed anche il suo utilizzo e poco razionale, specie nell'agricoltura che assorbe oltre il 70% delle risorse i…

Risparmiare sulle telefonate internazionali

Telefonare all'estero con gli operatori convenzionali quali Telecom, Infostrada, etc è estremamente costoso. Esistono fortunatamente alcuni operatori che offrono la possibilità di risparmiare sensibilmente. I miei preferiti sono Telesconto,Salditele Telefosi. Li consiglio spassionatamente. Naturalmente la mia scelta è legata ai paesi che chiamo più di frequente che sono Serbia e Croazia.

Per telefonare è sufficiente digitare un numero d'accesso (diverso in funzione del paese che si intende chiamare), attendere che l'operatrice ti informi sulla tariffa, digitare il numero del destinatario completo di prefissi e premere cancelletto.

Volendo telefonare dall'Italia in Serbia, da fisso a fisso, con Telecom si spendono 30,98 centesimi di euro alla risposta + 36 centesimi al minuto. Con Telefosi, invece, solo 6 centesimi di euro al minuto.

E' chiaro che per chi telefona raramente all'estero il problema non si pone ma per tutte quelle persone che necessitano di telefon…

La città di Kikinda e la cucina del Banat

A Kikinda e probabilmente in tutta questa area della Vojvodina (Serbia) chiamata Banat,la cucina ed altri usi risentono di molteplici influenze. Austrica, ungherese, greca, rumena per la vicinanza e la storia che ne ha accomunato le sorti, ma anche turca per via della lunga dominazione di questo popolo che fortunatamente si è fermato nei Balcani senza proseguire in Italia.

Per chi sopravvive con zucchine lesse e filetti di sogliola qui ingrasserà solo ad annusare il cibo. Hanno il mestolo pesante: zuppe di fagioli con stinco di maiale affumicato, salumi di tutte le sorti, sarme, pite, cevapcici, pljeskavice, cvarci... Il maiale regna sovrano.



I cibi in generale sono più genuini e difficilmente si trovano prodotti fuori stagione come pomodori o fragole in pieno inverno.
I cibi in generale sono più genuini e difficilmente si trovano prodotti fuori stagione come pomodori o fragole in pieno inverno.

La produzione è locale e la filiera cortissima. Per la grappa c'è la vicina di casa, …

Contatori di calore per l'ammodernamento dei vecchi impianti centralizzati

Il riscaldamento di molti palazzi di vecchia costruzione, in Serbia, impiega caldaie centralizzate con uno schema d'impianto a colonna e radiatori in serie. Negli appartamenti non è possibile spegnere l'impianto ne impostare alcun tipo di regolazione. Così il riscaldamento è in funzione dalle 6 del mattino sino alle 9 di sera per tutta la lunga stagione invernale. Funziona quando non si è in casa, quando si è in vacanza e funziona anche negli appartamenti non abitati.

Il pagamento dei consumi avviene con il metodo dei millesimo, come avveniva in Italia e forse avviene ancora per alcuni impianti di vecchia concezione. Naturalmente, a causa del clima rigido, le spese per il riscaldamento incidono significativamente sul bilancio delle famiglie e specie in questo periodo che la Serbia è flagellata da un'ondata di aumenti generalizzati, tutti si lamentano. Il reddito medio netto mensile, in questo paese, e di circa 300 euro e nei periodi invernali la metà finisce per pagare le …

A Mokrin la 24-esima edizione del combattimento internazionale di oche

Oggi, alla 24-esima edizione del combattimento internazionale di oche, c'erano più fotografi che spettatori, forse alcune centinaia di individui, oche comprese. Il vento tagliente aveva dissuaso molti che si accontenteranno di leggere dell'evento sui giornali. Un uomo al microfono commentava gli avvenimenti alternandosi alla musica folk. Accanto a lui i premi.
In attesa delle oche alcune bimbe sgusciavano in mezzo alla folla offrendo tranci di torta fatta in casa ma i più circondavano un banchetto dove offrivano grappa.
Tirava un ventaccio gelido a Mokrin e decidiamo,  in attesa che la competizione entri nel vivo, di andare al caldo nella casa degli avi di Ilija che si trova poco distante.

Ilija è laureato in letteratura mondiale, profondo conoscitore di antroposofia, che vive in un modo tutto suo e non basterebbe un libro per descriverlo. Ama leggere e vive tra la biblioteca e le sue capre ma ha anche galline, anatre ed un orto. I prodotti che non usa per se li vende al mercato…

Telelavoro...ehhh, ai miei tempi...!

Molti di voi avranno letto che nella Repubblica Ceca si registra la maggiore diffusione del telelavoro mentre l'Italia si trova agli ultimi posti. Dapprima pensavo che questo divario fosse legato alla diversa penetrazione della banda larga, ma non è così ed entrambe i paesi si trovano in fondo alla classifica europea.

Ho ipotizzato allora che potesse dipendere dall'età media della popolazione. E con l'età, si sa, la propensione ai cambiamenti si riduce e l'approccio alle nuove tecnologie risulta difficoltoso. Ma anche in questo caso i due paesi mostrano valori simili e l'età media della Repubblica Ceca di 39,8 anni rispetto a quella dell'Italia di 42,9 può giustificare solo in parte una così diversa diffusione del telelavoro.

Ma c'è un dato che forse può spiegare il fenomeno.

In questi giorni sono stati diffuse le statistiche sulla disoccupazione in Italia. I dati sono allarmanti con un tasso di occupazione (occupati / intera popolazione) appena superiore …

Formaggio di asino da conservare sotto chiave

Nella riserva di Zasavica a Sremska Mitrovica, in Serbia si produce formaggio d'asino. Per una formaggetta di un chilo servono 25 litri di latte che è quanto produce un asino in due anni. Per questo e forse anche per la sua singolarità il suo prezzo è di 1000 euro al chilogrammo.

Il formaggio d'asino, per la prima volta in esclusiva planetaria, è stato presentato alla Fiera Internazionale del Turismo a Belgrado catalizzando l'attenzione dei visitatori ed anche la mia che ho letto la notizia sui principali quotidiani serbi.

Il formaggio si chiama Pula e la preziosa forma era custodita sotto chiavi in una formaggiera blindata.
La foto è tratta dalla rivista Blic. Spero che non si offendano e che apprezzino il mio tentativo di promuovere le specialità di produzione locale in Serbia. 
Il formaggio d'asino, spiega il capo della riserva di Zasavica, è un alimento naturale e salubre. Il latte è molto simile a quello umano e per questo adatto ai bambini. Ha inoltre effetti curat…