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venerdì 6 aprile 2012

Che cosa è la guida ecologica?

La guida ecologica è un modo di guidare che riduce il consumo di carburante, i costi di manutenzione, le emissioni di gas serra, la rumorosità del traffico e il tasso di incidenti. E' uno stile di guida intelligente adatto non solo ai conducenti di autovetture, ma anche di furgoni, autocarri e autobus.

La guida ecologica richiede di attenersi ad una serie di regole, vediamo quali sono le principali.
  • Cambiare marcia il prima possibile per mantenere il numero di giri attorno ai 2000 rpm (giri al minuto) per i motori diesel e 2500 rpm per quelli a benzina. 
  • Mantenere una velocità costante con la marcia più alta possibile. 
  • Anticipare il flusso di traffico 
  • Decelerate uniformemente 
  • Spegnere il motore durante le soste 
  • Guidare arrotondando le curve 
  • Ridurre il peso del veicolo evitando di trasportare oggetti inutili 
  • Preservare l'aerodinamica del veicolo 
  • Controllare frequentemente la pressione dei pneumatici 
  • Contenere l'uso di dispositivi che consumano carburante (climatizzazione, Hi-Fi) 
  • Valutare la possibilità di utilizzare mezzi di trasporto alternativi 
A breve aggiungerò alcune precisazioni su queste regole ed altre indicazioni.

lunedì 5 dicembre 2011

La filiera corta si allunga - le Botteghe di Campagna Amica

Le botteghe di campagna amica
Quando si parla di filiera corta si fa riferimento, in genere, ad un rapporto diretto tra produttore agroalimentare e consumatore, riducendo così il numero degli intermediari ed i lunghi tragitti per il trasporto dei prodotti. Si pone quindi in antitesi rispetto alla Grande Distribuzione (GDO) proponendo un'alternativa più sostenibile, basti ricordare che mediamente il cibo che mettiamo sulle nostre tavole ha percorso ben 2000 km.

La filiera corta è anche un modo per rivitalizzare le realtà rurali del territorio o, se preferite, è un'opportunità per mettere i propri soldi la dove si mangia (nel nostro territorio) e non nelle mani di qualche multinazionale. In sintesi, la filiera corta favorisce la sostenibilità e l'economia locale, garantendo al consumatore prodotti di ottima qualità e ad un buon prezzo. Vi pare poco!?

Nell'ottica della filiera corta sono state avviate molteplici iniziative tra cui i mercati rionali e l'acquisto in azienda. L'ultima trovata è quella delle Botteghe di Campagna Amica che negli ultimi mesi stanno sbocciando in tutto il territorio italiano. Nelle Botteghe, l'offerta di prodotti locali è arricchita da altri prodotti esclusivamente italiani in modo da garantire un più ampio e variegato assortimento di merci per i clienti.

Per chi fosse interessato, ecco un elenco (al momento parziale) delle Botteghe di Campagna Amica, suddiviso per regione.

CALABRIA
Bottega di Rende
Formaggi freschi e stagionati, salumi, vino, miele e ortofrutta
Indirizzo via Verdi 206 - Rende (Cosenza)
Orario 8:00-13:00 e 16:00-20:00

CAMPANIA
Bottega di Avellino
Indirizzo  - (Avellino)

Bottega di Salerno
Indirizzo via Roma - Nocera (Salerno)

EMILIA ROMAGNA
Bottega di Piacenza
Indirizzo via Colombo 35 - (Piacenza)

LIGURIA
Bottega "Il Pernambucco della Contessa"
La bottega si trova nel centro storico di Finalborgo.
Potrete trovare confetture, mostarde, miele e aceto di miele, elisir di erbe e di agrumi, funghi sott’olio, verdure, funghi secchi, patate, verdure di stagione, etc.
Indirizzo piazza San Biagio, 7 - Finalborgo (Savona)

LOMBARDIA
Bottega "Corte Rossanelle"
Potrete trovare salumi e carni suine provenienti dai propri allevamenti, anche prodotti di altre aziende agricole, quali formaggi e latticini, vino, riso, pasta, confetture e mostarde.
Indirizzo via Francesca Ovest, 24 - Rodigo (Mantova)

Bottega di Monza
Indirizzo via Arioso - Monza (Monza)

MARCHE
Bottega di Jesi
Le botteghe di campagna amica










Indirizzo Jesi (Ancona)
Aperto dal Lunedì al Sabato Orario 7:30-13:00 e 16:30-20:00

PUGLIA
Bottega di Bari
Indirizzo quartiere Japigia in via Papalia (Bari)

TOSCANA
Bottega di Poggibonsi
Le botteghe di campagna amica
Video innaugurazione
Indirizzo Poggibonsi (Siena)
Aperto dal Lunedì al Sabato Orario 9:00-13:00 e 17:00-19:30
Chiuso Mercoledì pomeriggio e Domenica

Bottega "Naturalmente Lunigiana"
Troverete formaggio stagionato e fresco, gorgonzola, yogurt, ricotta, confetture, pasta fatta a mano, vino, legumi, salumi come la mortadella nostrale e il prosciutto, biscotti, ortofrutta
Indirizzo in Via Felice Cavallotti - Marina di Carrara (Carrara)
Orario 9:00-13:00 e 16:00-19:30

UMBRIA
Bottega di Ponte San Giovanni
Indirizzo via dei Loggi - Ponte San Giovanni (Perugia)

VENETO
Bottega di Thiene
Indirizzo via Lampertico, 2 - Thiene (Vicenza)



Nota importante - Visto il numero crescente delle aperture e le difficoltà, in questa prima fase, nel reperire le informazioni, sono ben accette segnalazioni di nuove Botteghe di Campagna Amica ed eventuali dati incorretti o mancanti.

venerdì 16 aprile 2010

Attrezzi agricoli elettrici a batteria

Per la gestione di un tipico terreno agricolo collinare coltivato ad olivi, vigneti e frutteti sono necessari diversi mezzi ed attrezzi agricoli. Parlando di quelli minori l'elenco degli attrezzi indispensabili comprende decespugliatore, motosega, cesoie, oltre naturalmente a zappe, vanghe, rastrelli, etc.

Mi riferisco, naturalmente, a terreni di pochi ettari perché per dimensioni superiori la gestione delle coltivazioni può essere più meccanizzata.

Come lamentavo in un mio precedente post, gli attrezzi agricoli a motore sono in generale fastidiosi e poco salubri. Tuttavia negli ultimi anni si sta diffondendo una nuova generazione di attrezzi più ecologici che costituiscono una buona alternativa per chi dovesse rinnovarli. Si tratta di dispositivi elettrici a batteria prodotti da prestigiosi marchi quali Pellenc, Felco, Infaco, Coima, Campagnola ed alcuni altri.

Non ho avuto, fin'ora, la possibilità di provarli singolarmente tutti ad eccezione delle cesoie Pellenc e Felco che mi sono sembrate veramente di livello professionale ed in grado di accrescere la produttività nella potatura risparmiando fatica e dolori alle articolazioni della mano. Ho avuto modo anche di provare alcuni agevolatori per la raccolta delle olive con esito meno convincente ma di questo ne parlerò più approfonditamente in futuro.

L'assortimento di prodotti è abbastanza vasto e ciascun produttore può vantare attrezzi ed elementi particolarmente interessanti tanto che orientarsi non è affatto semplice. Personalmente sono attratto dai prodotti della Pellenc per le seguenti ragioni:

Assistenza - La sede della Pellenc Italia si trova a Siena e per me è ragionevolmente vicino. Vi sono inoltre dei rappresentanti di zona e rivenditori. Trattandosi di strumentazione preziose (anche per il costo) con parti soggette ad usura, la possibilità di disporre di una buona assistenza è un elemento fondamentale.

Assortimento dei prodotti - Dispongono di un assortimento di prodotti che può soddisfare tutte le esigenze. Potendo scegliere ritengo che, sia per la conoscenza dei prodotti da utilizzare, sia per l'eventuale assistenza, trattare con un unico marchio possa costituire un vantaggio.

Sinergie dei prodotti - Un altro elemento interessante è la possibilità di impiegare il medesimo pack di batterie per tutti i diversi attrezzi. Il vantaggio è di tipo economico ma anche, per così dire, logistico, in quanto non ci si ritrova con molteplici pack di batterie da gestire. Inoltre le batterie vengono utilizzata sostanzialmente tutto l'anno e questo fatto ne garantirà una miglior efficienza.

Naturalmente questi sono elementi in parte soggettivi ed ognuno dovrà valutare nel suo caso specifico i prodotti che ritiene più convincenti.

Il cuore energetico degli attrezzi Pellenc è il Pack Batterie. Queste sono fissate ad una imbracatura e disponibili in varie tipologie con caratteristiche differenti. E' il fardello che bisogna sopportare in cambio di attrezzi più leggeri e meno inquinanti.


Ad oggi, Pellenc dispone di varie soluzioni per il Pack Batterie ed i parametri fondamentali da tener presenti sono il peso e l'autonomia.


L'autonomia dipende dall'uso dei vari attrezzi e dalla loro tipologia.
Ecco allora una carrellata di attrezzi con le loro caratteristiche.

DECESPUGLIATORE




SEGHE DA POTATURA






SEGHE CON PROLUNGA

TAGLIASIEPI

CESOIE




Esistono altri prodotti che fanno parte della gamma Pellenc come l'agevolatore per la raccolte delle olive,  la legatrice e le cesoie per le viti.

Veniamo alla nota dolente, i prezzi. Rispetto ai prodotti tradizionali con motore a benzina i prezzi sono decisamente superiori. Ad esempio una buona motosega da potatura tipo quella prodotta da Komatzu o un buon decespugliatore come il Tanaka costano grossomodo 400 euro. Per gli analoghi attrezzi prodotti da Pellenc si spendono oltre i 1000 euro e poi va aggiunto il Battery Pack con costi da 500 euro in su.

Prezzo a parte tutti gli altri aspetti mi sembrano decisamente vantaggiosi: assenza di rumore, poche vibrazioni, assenza di fumi, manutenzione minima e pesi ridotti degli attrezzi.


lunedì 22 marzo 2010

Perché risparmiare l'acqua

L'acqua è davvero protagonista nella nostra vita. Lo è sempre stata ed ha guidato le scelte degli insediamenti umani fin dal passato facendoci preferire le coste e le piane alluvionali. La penuria d'acqua in alcune aeree ed i cambiamenti climatici sono e saranno responsabili di grandi migrazioni e di disagi nelle mega metropoli. Per questi motivi ci ingegniamo nel risparmiarla e lottiamo perché resti un bene di tutti.


Ogni settore "acquifero" è sviscerato ed analizzato per risparmiare il prezioso elemento ed, a volte, tutte queste attenzioni e gli inviti ad utilizzarla con parsimonia ci sembrano quasi eccessivi.



Ci sono infatti alcune questioni ed interrogativi che ci rendono poco inclini a preoccuparcene  seriamente.

  1. Quando apriamo il rubinetto, l'acqua scorre fresca ed abbondante e volendo anche calda o appena intiepidita per lavarci i dentini.
  2. Il costo dell'acqua dell'acquedotto, che si aggira attorno ad 1 o 2 euro al metro cubo è abbastanza accessibile ed incide in modo marginale sui bilanci familiari e con un centinaio di euro all'anno ci garantiamo acqua in abbondanza. 
  3. L'acqua, di anno in anno, compie un ciclo naturale, rigenerando fiumi, laghi, sorgenti e falde e non c'è motivo per pensare che questo miracolo possa interrompersi. 
  4. Sebbene ormai si sappia che l'altra metà della popolazione mondiale non disponga di acqua potabile o di acqua sanitaria, non comprendiamo come un nostro utilizzo più morigerato di acqua possa portare benefici a queste popolazioni.


Perché risparmiarla allora?  Nel prossimo post le mie riflessioni e risposte.

venerdì 5 marzo 2010

Contatori di calore per l'ammodernamento dei vecchi impianti centralizzati

Il riscaldamento di molti palazzi di vecchia costruzione, in Serbia, impiega caldaie centralizzate con uno schema d'impianto a colonna e radiatori in serie. Negli appartamenti non è possibile spegnere l'impianto ne impostare alcun tipo di regolazione. Così il riscaldamento è in funzione dalle 6 del mattino sino alle 9 di sera per tutta la lunga stagione invernale. Funziona quando non si è in casa, quando si è in vacanza e funziona anche negli appartamenti non abitati.

Il pagamento dei consumi avviene con il metodo dei millesimo, come avveniva in Italia e forse avviene ancora per alcuni impianti di vecchia concezione. Naturalmente, a causa del clima rigido, le spese per il riscaldamento incidono significativamente sul bilancio delle famiglie e specie in questo periodo che la Serbia è flagellata da un'ondata di aumenti generalizzati, tutti si lamentano. Il reddito medio netto mensile, in questo paese, e di circa 300 euro e nei periodi invernali la metà finisce per pagare le utenze. Ma questa modalità di gestione è anche poco ecologica e non consente la possibilità di razionalizzare i propri consumi.


Le modifiche necessarie per modernizzare queste tipologie d'impianto sono piuttosto devastanti ed onerosa. Tuttavia esistono delle tecnologie che si basano su contatori di calore e centraline elettroniche che permettono, con poche modifiche, il sezionamento dei consumi nei singoli appartamenti ed una sofisticata regolazione dei singoli radiatori.

Le soluzione sono molteplici ed esistono modelli wireless che rendono l'applicazione davvero poco invasiva.

giovedì 3 settembre 2009

Le nuove frontiere del lavoro

In questo periodo di crisi in cui il lavoro scarseggia e le imprese, in difficoltà, non mostrano grande intraprendenza, suggerisco di dare un'occhiata ad oDesk. Odesk è una piattaforma Web dove offerta e domanda di lavoro s'incontra secondo meccanismi nuovi.


Chi offre lavoro (buyer) pubblica la sua richiesta fornendo una descrizione di ciò che desidera, le scadenze ed il prezzo orario o complessivo. I lavori richiesti possono essere anche di piccola entità sino a collaborazioni più durature o progetti complessi. Per quanto riguarda la tipologia dei lavori devo dire che ce ne per tutti i gusti: programmazione, realizzazioni di siti web, grafica, traduzioni, scrittura di contenuti, gestione di siti, modellazione 3D, disegni 2D, etc.
Per ciascuna tipologia di lavoro è possibile avere un'idea del trand che come si vede è in crescita su tutti i fronti.


Per chi cerca lavoro (provider) il meccanismo è altrettanto semplice. Basta candidarsi sui lavori che si ritiene di poter eseguire.

Certamente la concorrenza è notevole. In alcuni casi ci si trova a contendersi lavori con centinaia di provider. E' un mercato globale dove si compete con indiani, americani, filippini, australiani, etc ed alcune incoerenze vengono a galla.

Vi lascio con queso grafico (sempre" rubato" a oDesk) dove si vede che l'entità delle offerte cresce con un andamento quasi esponenziale.

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