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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2012

Gli spifferi nelle porte e finestre - calcolo della dispersione di calore

Quando si parla di isolamento termico di un edificio e si indaga sulle possibili soluzioni per ridurre le dispersioni di calore è bene procedere seguendo una gerarchia. Inizialmente conviene  concentrarsi su quelle migliorie che danno grandi benefici con una spesa contenuta. Eliminare fessure e ridurre gli spifferi è senza dubbio un ottimo punto di partenza. Nulla, infatti, isola meno di un buco!

Fessure e spifferi di porte e finestre sono responsabili di una enorme dispersione di calore. Tale fenomeno è particolarmente evidente nelle antiche costruzioni che preservano ancora l'autenticità architettonica con porte e finestre prive di guarnizioni e accoppiamenti irregolari tra parte fissa e mobile.
L'entità del calore disperso può essere stimato calcolando prima l'infiltrazione d'aria complessiva attraverso porte e finestre per poi determinando il calore contenuto in questo flusso d'aria.

INFILTRAZIONE D'ARIA COMPLESSIVA
Dobbiamo per prima cosa calcolare l’infilt…

Le vernici isolanti funzionano davvero?

Molte aziende offrono vernici isolanti o speciali additivi da mischiare con vernici più convenzionali promettendo risultati miracolosi in termini di risparmio energetico. Sostengono che l'applicazioni di queste vernici sulle pareti dell'edificio possa garantire una riduzione del 25% dei costi di riscaldamento ed addirittura il 40% di risparmio sul raffrescamento estivo.

Per rendere il tutto più convincente usano spesso parole come ingredienti segreti, nanotecnologie e polveri ceramiche. Ma sarà vero? E' davvero possibile con una semplice mano di vernice, per quanto speciale, guadagnare una o due Classi Energetiche di efficienza?

L'idea, devo riconoscere, è piuttosto allettante. La riqualificazione energetica di un edificio con le tecniche attuali richiede lavori piuttosto complessi, come l'interposizione di materiali isolanti per le coperture e l'isolamento a cappotto. Quanto sarebbe più semplice risolvere tutto con una verniciata!

Facciamo allora due conti pe…

Le truffe negli attestati di certificazione energetica degli edifici

Se avete acquistato o preso in affitto un'abitazione di buona Classe Energetica che risulta gelida d'inverno e rovente d'estate o che comunque ha costi di climatizzazione eccessivi rispetto alle vostre aspettative, probabilmente siete stati fregati.

L'attestato di certificazione energetica (ACE) ormai interessa una frazione importante del parco edilizio italiano e con alcune differenze da regione a regione è obbligatorio per le nuove costruzioni, per quelle ristrutturate e per quelle oggetto di compravendita e locazione.

Alcune circostanze, tuttavia, fanno temere sulla attendibilità dei certificati energetici.

Mancanza di controlli e sanzioni
Il primo aspetto negativo e che non sono ancora previsti controlli sull'operato dei professionisti e di conseguenza non vi è alcun timore di essere sanzionati. Per la verità, i Comuni e le Regioni più attente sulle tematiche energetiche in edilizia, stanno avviando un'attività di controllo ma, per ora, si tratta solo di un…

Gli impianti di riscaldamento ed i pericoli per l'uomo

Incendi, esplosioni, intossicazioni, ustioni... ogni anno, durante la stagione invernale, si verificano numerosi incidenti dovuti al mal funzionamento degli impianti di riscaldamento. La causa è quasi sempre l'errata installazione o la mancanza di manutenzione e di controlli periodici, ma in molti casi si tratta solo di sbadataggine.

IMPIANTI ALIMENTATI A LEGNA
Nel caso di stufe, caldaie, cucine economiche, caminetti e termocaminialimentati a legna i pericoli includono incendi, intossicazioni ed ustioni.

Fuoriuscita di fumi
La fuoriuscita di fumi da un camino o stufa a legna all'interno dei locali abitati è un pessimo segnale. Indica che c'è qualcosa che non va nell'impianto ma soprattutto costituisce un rischio per le persone. In alcune circostanze, una piccola fuoriuscita di fumi è tollerabile. Si può verificare spesso all'avviamento quando ancora il meccanismo che assicura il tiraggio non si è innescato ed è favorita anche da particolari condizioni climatiche (gi…

Ambienti adiacenti non riscaldati - calcolo della temperatura

In un edificio, non tutti gli ambienti vengono riscaldati alla stessa temperatura. In genere, per razionalizzare i consumi, si preferisce privilegiare le zone living (cucina, soggiorno) ed il bagno mantenendo temperature minori negli altri ambienti meno vissuti (guardaroba, disimpegni, etc) ed in quelli dove, con qualche accorgimento, si può stare bene anche con temperature inferiori (camere da letto). Alcuni ambienti, come dispense, garage, verande e cantine non sono riscaldati affatto.

Un'altra scelta un po più drastica è quella di scaldare solo l'ambiente principale, magari con una stufa a legna come si faceva una volta; un ampio spazio che comprende cucina, soggiorno, studio e dove si raccoglie l'intera famiglia e si concentrano la gran parte delle attività.

I locali non riscaldati beneficiano comunque di un po di calore ceduto dagli ambienti riscaldati adiacenti, raggiungendo una temperatura intermedia. Per rendersene conto basterebbe misurarne la temperatura, ma, co…

Lo strano caso del bimbo dagli occhi di gatto

Sarà forse l'inconsueto abbinamento di quegli occhi blu mare in un volto asiatico che ci fa credere che la sua vista sia speciale, o forse lo è davvero. Ma questo bambino cinese, si racconta che possa vedere anche nell'oscurità, come un gatto.

Nel video girato da un canale televisivo inglese, si dice che il bimbo possa persino catturare i grilli al buio ed anche svolgere dei test di scrittura nell'oscurità.

Non so voi, ma i grilli di notte, non sono mai riuscito a prenderli (ci provo sempre!) e per la verità non ci riesco nemmeno di giorno. Al buio non vediamo, non siamo progettati per la visione notturna e la nostra capacità di vedere si riduce drasticamente al diminuire della luce. Ci manca quello speciale strato di tessuto corneo, il tapetum lucidum, che aiuta gli animali notturni, come il gatto, a vedere anche in condizioni di bassa luminosità.

Il tepetum lucidum funziona come una superficie riflettente che, posta subito dietro alla retina, concentra i raggi luminosi …

Le gelate, i danni agli olivi ed anche (si spera) alla mosca olearia

La gelata che sta attraversando l'Italia e tutta Europa ormai da giorni, e minaccia di perdurare sino alla seconda metà di febbraio, sarà sicuramente annoverata insieme alle altre gelate storiche del 1929, 1956 e 1985. La sequenza temporale di questi eventi eccezionali sembra voler confermare la regola che si manifestino con cadenza di 25-30 anni, ma forse è solo una coincidenza.

Già in questi giorni sono stati lamentati danni alle piante di olivo ma per un bilancio definitivi bisognerà attendere i prossimi mesi. A maggior rischio sono il fogliame, le piante più giovani ed i giovani getti ma, in funzione della severità delle condizioni climatiche, i danni potranno interessare anche parti strutturali della pianta sino alle radici.

Analizzando le dinamiche delle gelate precedenti ed i danni subiti dagli olivi è possibile capire quali sono le circostanze più gravose per le piante e consentirci di azzardare alcune previsioni.
Il verificarsi di un calo di temperatura al di sotto dei -5…

Un po di cibo anche per gli animali selvatici

giorni della merla stanno colpendo duramente. Tutta colpa del buran, un vento siberiano gelido ed intenso che soffia da nord-est ghiacciando tutto ciò che incontra. In russo significa bufera di neve e a me ricorda le parola burrasca e bora. Niente di buono insomma ma questo già lo sapevate.

Il buran sta gelando l'Europa ed anche l'Italia. Dopo l'assaggio di questi giorni con neve e temperature gelide si prevede un'altra settimana glaciale.

Quando il tempo è così, la cosa migliore è restarsene a casa al caldo e preparasi qualche manicaretto. Se poi vi avanza qualcosa pensate anche a loro, agli animali selvatici. Fuori fa un gran freddo e la notte si gela. In queste condizioni è anche più difficile procurarsi il cibo e la neve non aiuta. Migliaia di animali in questi giorni sono a rischio di vita e non solo quelli selvatici ma anche gatti e cani randagi. Un po di cibo, insperato, lasciato su un balcone o vicino casa può aiutarli a superare questo momento difficile.

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Noble Gas Engine - Il rivoluzionario motore di PlasmaERG

Non ci siamo ancora risvegliati dal magico sogno del e-cat di Andrea Rossi che l'annuncio di un'altro marchingegno per la produzione di tanta energia pulita a costi ridicoli ci fa nuovamente sognare.

Il Noble Gas Engine (motore a gas nobili), realizzato dalla compagnia PlasmaERG in collaborazione con la Inteligentry è quasi pronto per i test e le dimostrazioni.

Come nel caso dell'energy-catalizer anche l'idea di produrre energia attraverso l'eccitazione di gas nobili non è nuova. Ci aveva già pensato un certo Joseph Papp con il suo Papp Engine (motore Papp) con esiti poco significativi se non disastrosi. La sua invenzione non convinse buona parte della comunità scientifica di allora e da alcuni fu considerato un impostore.
Ora, merito forse delle nuove possibilità tecnologiche, il motore a gas nobili viene riproposto. La meccanica è già assemblata mentre stanno finendo di approntare l'elettronica. Proprio l'elettronica sembra essere il cuore del sistema, la…