venerdì 27 agosto 2010

Call Phone di Gmail - i dubbi del giorno dopo

Ieri mattina avevo scritto un breve post sulla nuova funzionalità Call Phone integrata in Gmail.
Dopo averci giocato per un po per capire se funzionava, l'icona è misteriosamente sparita.
Se dovesse capitare anche a voi il suggerimento è di cambiare, nell'impostazione generale di Gmail, la lingua scegliendo inglese USA; l'icona magicamente ricompare!

Per quanto riguarda il funzionamento, ho provato a telefonare in Italia ed il telefono squillava (ho provato a chiamare me stesso!). Non mi sono risposto anche perché avevo poco da dirmi e non volevo consumare quel piccolo credito di 0,1 dollari regalati da google per consentire di effettuare una prova a sue spese.

Sempre nel post precedente lamentavo dell'impossibilità di aggiungere credito usando l'interfaccia web dedicata. Infatti il link add credit è inattivo. Forse questa operazione può essere eseguita, disponendo di una carta di credito, tramite Google Checkout. E' solo una ipotesi e che non ho voluto verificare. Aspetterò il feedback degli utenti più audaci per capire come procedere per accreditare delle somme e se qualitativamente funziona bene.

Sono i dubbi e le curiosità che si annidano attorno ad ogni nuovo servizio di Google che fin'ora ha saputo sorprendermi con prodotti che sono diventati un modo naturale di utilizzare internet, come andare in bicicletta!
Chissà se anche Google Voice, ancora non disponibile in Italia, rivoluzionerà il mondo della telefonia? Non mi è ancora capitato di leggere le opinioni degli utilizzatori e ciò mi fa pensare che funzioni molto bene, come dovrebbe essere per le migliori tecnologie. Staremo a vedere!

Per ora, ammesso che si riesca a superare lo scoglio di aggiungere credito, dobbiamo accontentarci di questo assaggio: Call Phone di Gmail.

giovedì 26 agosto 2010

La nuova funzionalità Call Phone integrata in Gmail

Oggi aprendo Gmail ho notato che qualcosa era cambiato. Sulla barra laterale a sinistra era comparsa una nuova icona: Call Phone.


Clikkando sull'icona si apre una finestrella con un tastierino numerico che dovrebbe consentire di effettuare chiamate via web a basso costo in tutto il mondo.


Una sorta di integrazione di Google Voice all'interno di Gmail.
Dalla finestrella con tastierino è possibile accedere ad una pagina web con l'elenco delle tariffe. I prezzi sono indicati in dollari.

Da una prima occhiata mi sembra che i prezzi siano molto concorrenziali ma ognuno dovrà valutarlo in funzione delle proprie esigenze. Nel mio caso trovo convenienti le chiamate ai fissi in Italia (0,02 $/min), quelle in Europa ed anche quelle in Serbia (0,09 $/min).

Sempre dal tastierino si può accedere ad una ulteriore pagina web di gestione. Da qui dovrebbe anche essere possibile aggiungere credito ma questa funzionalità non sembra funzionante al momento. Questo fatto compromette del tutto la possibilità di utilizzare il servizio ma immagino che rimedieranno presto.
Ho trovato ancora interessante l'integrazione con la rubrica dei contatti Gmail che permette di selezionare facilmente i numeri telefonici di chi si desidera chiamare.
Naturalmente il servizio, al momento, sembra idoneo solo per effettuare chiamate dal PC e non per riceverle. Per questo bisognerà attendere futuri sviluppi e la disponibilità di Google Voice anche in Italia.

Un'ultima osservazione. Non sarebbe male se vi fosse la possibilità di utilizzare come credito le eventuali entrate di Adsense.

martedì 24 agosto 2010

Che programmi avete per il 21-12-2012?

Che programmi avete per il 21-12-2012? Io penso che me ne starò rintanato in casa. Magari mi organizzero per tempo con un po di provviste giusto per evitare di dover uscire prima e dopo questa data. Osserverò il mondo dalle finestre, dal computer e dalla TV. Al momento le varie profezie specificano il giorno della catastrofe ma sono più vaghe sull'ora. Quindi, per chi come me non dispone di previsioni più accurate, l'allerta comincia allo scoccare della mezzanotte del 20 dicembre 2012. Che palle! La giornata andrebbe affrontata da ben riposati come quando si parte per un lungo viaggio!

Cadrà di venerdi e molti saranno già in ferie per un megaponte che se tutto va bene porterà fino al 2013. I più calcolatori si rifiuteranno di pagare il soggiorno in anticipo e gli operatori turistici si rifiuteranno di accettarlo. Così in vacanza andranno in pochi approfittando di offerte low cost o last minute perchè aspetterenno the day after per prenotare.

Se un giorno dopo ci sarà, prevedo un gran fermento. Le corse ad acquistare i regali di tutti quelli che avevano temporeggiato; i ripensamenti ed i pentimenti di chi aveva giocato il tutto per tutto prima del 21. Anche la delusione di chi in questa catastrofe ci sperava. Di quelli che da tempo hanno scelto di pagare a rate sperando che il meteorite colpisca in pieno l'istituto di credito. Di chi si augura che lo zunami inghiotta il vicino antipatico, l'arrogante datore di lavoro, la perfida suocera.

Come si manifesterà la sciagura? Mi devo aspettare un'attacco cosmico dall'alto o una innondazione dal basso? Si tratta della fine del mondo o di una catastrofe che lascerà dei superstiti? Qualcuno parla anche di una trasformazione spirituale. In questo caso l'attacco avverrebbe dall'interno! Inizierò a peregrinare indossando sandali ed una tunica bianca...pentitevi peccatori!

I più stacanovisti saranno al lavoro ma con la testa altrove. Passeranno il tempo a scongiurare il pericolo con i colleghi, a rimuovere quei subdoli dubbi. Saranno incollati al telefono per assicurarsi che a casa non si intraveda qualche onda o meteora. Le prediche delle mogli daranno adito all'ipotesi della metamorfosi spirituale. Ma non potevi stare a casa oggi!? Un giorno di ferie non sarà mica la fine del mondo!

Anche la rete sarà sovraccarica oppure no, sarà inaccessibile. Si, perchè nel tentativo di scovare qualche scenario scientifico che possa avvalorare la tesi apocalittica anche gli esperti dei vari campi si sono dati da fare. Hanno escluso meteoriti o allineamenti planetari preoccupanti, non temono le inversioni dei poli, ritengono prematuro un'innalzamento significativo dei mari...cosa rimane? Ah, siii una improvvisa impennata dell'attività solare che potrebbe mandare in tilt il Pianeta attaccandolo dove è più sensibile, nei suoi centri nevralgici: l'elettronica. Così niente internet, niente iPhone, niente TV e forse saranno KO anche tutti gli elettrodomestici ed ogni altro aggeggio che si nutre di corrente.

Di questa profezia, dopo i clamori dell'anno scorso, me ne ero un po scordato. A risuscitarmi l'attenzione è stato un articolo di alcuni giorni fa a riguardo di un'azienda di Pontedera che opera nel campo della sicurezza e che sta ricevendo numerose richieste per la realizzazione di bunker: La Matex security projets costruisce bunker per la sopravvivenza al 2012!

Evidentemente sanno qualcosa che io non so!!! Non temono quindi ne mutamenti spitrituali ne la fine del mondo. Chissà dove si formano i loro tecnici? Forse nei siti Maya in Messico!

E voi che programmi avete per il 21-12-2012??

domenica 22 agosto 2010

Perchè la biodiversità è importante

Il 2010 è stato proclamato dall’ONU l'Anno Internazionale della Biodiversità. Ma cos'è la biodiversità e perchè è così importante?

Come in tutte le cose credo che, per impegnarsi in qualche impresa, sia necessario comprenderne bene le implicazioni e le motivazioni. Di biodiversità se ne è parlato tanto quest'anno ma dopo un'ondata di interesse l'attenzione per questo argomento è scemata e sembra un tema completamente ignorato anche dai governi.

Cos'è la biodiversità
Con il termine biodiversità si indicano tutte le forme viventi del pianeta, gli ecosistemi e la complessità delle interelazioni fra le specie. L'attuale livello di biodiversità è la conseguenza di un'evoluzione naturale che si è innescata miliardi di anni fa.

Estensione del concetto di biodiversità
L'importanza della biodiversità, per analogia, riguarda anche le diversità culturali dell'uomo. Si ritiene che anche queste abbiano un ruolo fondamentale per uno sviluppo sostenibile. Al pari dell'impoverimento della biodiversità anche le culture marginali stanno pian piano scomparendo travolte da quelle dominanti.

Perchè è importante la biodiversità
La biodiversità e le diversità culturali costituiscono una ricchezza per il nostro pianeta perchè sono alla base dell'equilibrio e della stabilità e garantiscono la capacità di adattamento ai cambiamenti. Non esiste la possibilità di sopravvivere per una specie senza che ve ne siano altre ed estrapolando questo concetto si comprende come la molteplicità delle specie in natura e la complessità delle relazioni sia l'unica garanzia di mantenere il Pianeta così come lo conosciamo anche in futuro. In qualche modo equilibrio ed adattabilità sono proporzionali alla diversificazione.

Le minacce alla biodiversità
Durante questi ultimi secoli l'agricoltura e poi l'industria hanno segnato uno sviluppo impressionante. Di pari passo si è verificato anche un'incremento demografico senza precedenti e stiamo modificando pesantemente il nostro pianeta. Attualmente scompaiono dal pianeta circa 200 specie di piante o animali al giorno. I motivi sono molteplici: inquinamento, deforestazione, cambiamenti climatici, desertificazione, monocolture in agricoltura, OGM, urbanizzazione, etc.

Cosa si può fare
Qui si apre un capitolo quasi infinito in quanto buona parte di ciò che abbiamo fatto sin'ora andrebbe cambiato. Mi limiterò a ricordare un'iniziativa che ha molteplici implicazioni a livello di preservazione della biodiversità e delle diversità culturali: il progetto della filiera corta in agricoltura. Riguarda gli agricoltori ed allevatori naturalmente, ma anche tutti i consumatori che preferendo questi canali di acquisto alimentano uno sviluppo più sostenibile.
C'è poi un articolo che scrissi a proposito di gufi e civette che fa comprendere quanto il concetto di biodiversità sia strettamente correlato all'equilibrio e alla stabilità degli ecosistemi. Ve lo consiglio!

lunedì 16 agosto 2010

Mini guida alla coltivazione, raccolta e conservazione delle nocciole

COLTIVAZIONE
Il nocciolo è una pianta robusta con comportamento cespuglioso e pollonifero. Può essere coltivato a cespuglio o ad albero eliminando i polloni alla base.

nocciolo cespuglio
Le piante possono essere disposte a 4, 5 metri di distanza l'una dall'altra. Nel tempo conviene contenere l'altezza per evitare che le fronde vadano a costituire una coltre troppo fitta ed inpenetrabile alla luce.

Il suolo rimane abbastanza pulito e richiede uno o due interventi di pulizia all'anno dalle infestanti. Il fogliame ed i residui di potatura, unitamente all'ombra creata dalle fitte fronde, favoriscono la formazione di un terreno torboso.

nocciolo albero
Se avete scelto di coltivarli ad albero dovrete recidere i polloni con frequenza, anche 3, 4 volte l'anno.
Il nocciolo è molto resistente ai tagli per cui è possibile ogni 5, 6 anni ringiovanire la pianta ribassandola e contenendola in larghezza.

Personalmente non uso ne concimi ne prodotti fitosanitari perché ho scelto una coltivazione naturale e non ho notato ne malattie ne cali di produzione significativi e le nocciole sono ottime. Capita di trovare qualche guscio vuoto e qualche frutto marcio ma la percentuale di quelle sane supera il 95%.

PROPAGAZIONE
Sin'ora sono riuscito a propagare piante di nocciolo per separazione di polloni basali, per propaggine e con molte difficoltà anche per talea.

RACCOLTA
La raccolta, sulle Colline Pisane, in Toscana inizia dalla seconda meta di agosto e prosegue a tutto settembre. In genere si raccolgono le nocciole da terra dando prima qualche bello scossone ai rami per favorire la caduta di altri frutti maturi.

nocciole
Le nocciole sono particolarmente contese anche da cinghiali e scoiattoli per cui non conviene temporeggiare troppo nel raccoglierle. Se aspettate che siano tutte a terra rischiate di trovarne ben poche. In questo caso conviene raccoglierle con più frequenza, magari ogni 4, 5 giorni.

Per noccioleti importanti la coltivazione è molto meccanizzata. Per la raccolta si utilizzano vari marchingegni tra cui aspiratori capaci di separare le nocciole dal fogliame e rametti. Per le mie esigenze mi rassegno a raccoglierle da terra a mano. In questo modo se ne riescono a raccogliere qualche chilogrammo all'ora.
Ricercando in internet qualche sistema più efficace ma intermedio tra l'aspiratore e la raccolta a mano, mi sono imbattuto in un simpatico oggetto che vorrei tanto provare.



Vi lascio anche il link del distributore per l'Europa: http://www.i-roll-it.com/en/index.html


CONSERVAZIONE
Le nocciole raccolte, vanno lasciate al sole ad essiccare per almeno una settimana. Possono essere stese su un piazzale soleggiato oppure sistemate in un essiccatoio. Da alcuni anni ne ho realizzato uno molto artigianale che per i miei quantitativa assolve allo scopo egregiamente. Di tanto in tanto conviene rigirarle in modo che l'essiccazione sia uniforme.

Stivate in un luogo secco ed arieggiato le nocciole in guscio si possono mantenere anche per anni. Si conservano molto bene anche sgusciate e tostate. Anche per sgusciarle esistono dei macchinari appositi ma nel mio caso procedo in modo tradizionale con uno schiaccia noci o con un martello.
Per la tostatura potete sistemare le nocciole in una teglia e lasciarle per una ventina di minuti al forno a 100°C. Una volta sfornate potete sistemarle in uno straccio e strofinarle per eliminare la pellicola che ricopre il frutto. Normalmente le conservo dentro barattoli di vetro e si mantengono a lungo. Quanto, non riuscirò mai a scoprirlo perchè finiscono mangiate e regalate in pochi mesi.

sabato 14 agosto 2010

Il nucleare sorpassato dal fotovoltaico avanza nell'ombra

Il decreto legge sul nucleare del 21 agosto 2008 e poi l'approvazione definitiva dell'11 febbraio 2010 è passato un po in sordina, come se nulla fosse. Personalmente ho provato rabbia, apprensione ed incredulità. Mi sembrava impossibile che il nostro paese riprendesse questa strada. La legge prevede che le imprese costruttrici individuino i siti per la realizzazione degli impianti, che i cantieri aprano nel 2013 per iniziare a produrre energia elettrica dal 2020. Prevede anche un contentino per i cittadini delle aree coinvolte che riceverenno dei benefici in termini di acquisto agevolato dell'energia e riduzione delle tasse comunali. Ecco fatto!

Ma le tecnologie per la produzione dell'energia elettrica subiscone delle variazione nel tempo dovute a molteplici fattori. E mentre fotovoltaico ed eolico si stanno dimostrando sempre più efficienti il nucleare segue un trend opposto. In un recente articolo del New York Times viene annunciato l'atteso crossover fissato a quota 16 centesimi di dollaro al kWh. Ciò significa che il costo complessivo di produzione di energia elettrica da fotovoltaico è ora inferiore a quello del nucleare. A conferma di questo trend il 90% delle centrali nucleari in progetto o in attesa di approvazione sono stati sospesi o cancellati.

Ora che si è scoperto che oltre a ferire i sentimenti di molti italiani l'energia nucleare è anche poco conveniente cosa succederà in Italia? Sarà difficile scoprirlo se continuano a procedere nell'ombra senza dare troppo nell'occhio!

martedì 10 agosto 2010

Decalogo antizanzara

Per affrontare al meglio l'estate avevo già pubblicato il mio decalogo anticaldo. Ma l'estate è anche la stagione delle zanzare che in alcuni casi possono guastarci il sonno e la nostra permanenza all'aria aperta.

Mi ricordo di alcuni anni fa che fummo invitati ad una cena in una bellissima cascina in periferia di Torino nella zona delle risaie. Il proprietario era fra l'altro un produttore di riso e tra le varie portate non mancò di offrirci un ottimo rispotto allo zafferano. La serata fu affascinante ma mi ricordo anche che passammo buona parte del tempo a darci schiaffoni per contrastare gli attacchi e quando tornammo a casa, avevamo il viso tumefatto per i bubboni e le grattatine ma di sicuro anche per le manate.

Per difendersi bisogna conoscere bene il nostro nemico.

Sappiamo che alcuni individui vengono misteriosamente risparmiati dalle zanzare mentre altri le attraggono come il miele. Mia moglie ad esempio piace molto e starle vicino è una garanzia per evitare qualche puntura. Per comprendere meglio le abitudini e preferenze dell'insetto sono state condotte anche molte sperimentazioni e recentemente ho letto che le zanzare prediligono gli uomini alti e le donne in carne; che sono attratte dai colori scuri come il nero ed il rosso mentre non amano il bianco; che creme profumi e deodoranti sono del tutto ininfluenti. Ma un fatto è certo: le zanzare prediligono i luoghi umidi ed ombreggiati e sono più aggressive all'imbrunire ed alla sera.

Detto questo ecco il mio DECALOGO ANTIZANZARE

  • Montare le zanzariere sulle finestre. In casa, le zanzariere sono il rimedio principe per dormire sonni tranquilli. Potrete riposare con le finestre spalancate godendovi la frescura ed eviterete di utilizzare i vari prodotti che per quanto efficaci, sono costosi e forse non del tutto salubri. Le zanzariere possono essere realizzate con un po di fai da te: qualche listarella di legno e la rete che si trovano in tutti i bricolage.
 zanzariera
  • Certamente il consiglio di evitare i ristagni d'acqua è un suggerimento valido. Naturalmente è tutto una questione di proporzioni. Un fondo di un vasetto in mezzo alle risaie sarebbe come un bicchier d'acqua nell'oceano.
  • Trovo anche utili pulire nel giardino le zone più fitte di vegetazione ed anche di evitare ammassi e cataste di materiali che possono risultare dei luoghi ideali per riprodursi e da dove sferrare i loro attacchi. In generale nei luoghi ben ventilati e soleggiati si può stare più tranquilli.
  • Coltivare geranei e lavanda. Con i fiori di lavanda si possono anche preparare mazzetti e sacchetti da appendere in casa. Non sono certo della loro efficacia ma qualcuno lo consiglia e comunque sono decorativi e profumano la casa. 
lavanda
  • Creare un ambiente favorevole per tutti gli animali antagonisti. Per questo vi rimando ad un mio vecchio post Animali buoni ed animali cattivi
  • In alcuni casi, a prescindere dal colore dei vestiti, conviene coprirsi con maglietta a maniche lunghe, calze e pantaloni lasciando scoperti mani e viso anche perchè chiedere di più sarebbe un pò eccessivo ed in alcuni paesi coprirsi il volto è vietato. Così, se avete intenzione di fare un po di giardinaggio, di tagliare le siepi o di dedicarvi all'orto meglio farlo al mattino, alla luce del sole, o alla sera ma ben bardati. Ma anche per una romantica serata, coprirsi con qualche abito leggero di cotone, potrebbe risparmiarvi qualche puntura.
  • Se nonostate le vostre precauzioni le zanzare si dimostrano fastidiose ed aggressive meglio utilizzare qualche prodotto antizanzara che è indispensabile portare con se anche in vacanza. Spesso sono a base di piretro (ne parlo in questo post) che è un prodotto naturale ma rimane tuttavia anche tossico per l'uomo.

domenica 8 agosto 2010

L'eco-metro e la rivincità degli sfigati

Se il nostro vicino di casa lanciasse l'immondizia dal balcone e bruciasse i vecchi copertoni del Jeeppone per disfarsene vi passerebbe la voglia di essere così ecologici o forse vi verrebbe quella di strozzarlo. Ci indigniamo meno per altre cose ugualmente devastanti per l'ambiente come i viaggi in aereo, lo shopping superfluo o altri eccessi. Così non si capisce bene quale sia il limite.
Ci vorrebbe un devasto-metro o un eco-metro capace di dare un peso alle nostre azioni. Dovrebbe essere in grado di rendere grandezze omogenee i nostri consumi ed i nostri rifiuti di qualsivoglia tipologia. Una scampagnata in auto varrebbe -187 punti, una fiorentina alla griglia -28, una tirata di sciacquone -3 e così via. Avremmo a disposizione un budget di 5000 punti da consumare nel corso dell'anno. Chi lo esaurisse troppo in fretta dovrebbe fermarsi o guadagnare altri punti con lavori sociali o qualcosa del genere.

Inaspettatamente l'ecologia ha reso virtuosi tutti quegli individui che altrimenti sarebbero etichettati come taccagni o squattrinati ed ha declassato la più ristretta classe dei danarosi spendaccioni. Da un punto di vista ecologico, infatti, le famiglie più modeste battono quelle più abbienti così come i paesi del terzo mondo battono i paesi più ricchi. La rivincita degli sfigati.

Ma del resto il tempo ha spesso sovvertito i valori e se un tempo mia nonna con 3 anni di magistrale era la stella del villaggio dove insegnava ora chi studia è un precario. Così le ville sfarzose, la collezione di Ferrari, il Jet privato sono improvvisamente diventati demodè e chi li sfoggia e se ne vanta uno zoticone. Inutili i tentativi di ricoprire di pannelli fotovoltaici il proprio megayaght o di coibentare bene l'attico a Dubai.

E del resto perchè impegnarsi a riciclare, a non buttare, a mangiar meno, ad andare in bici, etc per allungare la vita del nostro pianeta se poi il signorino si fa trasportare in elicottero a Monte Carlo per gustare filetto di Kobe togliendo alla nostra Terra preziosi secondi d'esistenza. 

Vuoi la casa a Sant Moritz, un attico a Dubai e un mega Yacht ormeggiato a Monte Carlo!? Non c'è problema! Pulirai le strade e salverai balene spiaggiate per il resto della tua esistenza e poi a letto senza cena! 

sabato 7 agosto 2010

Google Earth e la nuova funzione tempo meteorologico

Le previsioni meteo per me sono importanti. Non quanto per un uomo di mare o un aviatore ma abbastanza da farmi interessare alla questione. Sapere come sarà il tempo mi permette di posticipare un trattamento, di anticipare un raccolto, di modificare i parametri d'irrigazione dell'orto e magari di mettere al riparo tutti quegli arnesi e cianfrusaglie che finiscono sparpagliate nel giardino.

L'altro ieri mattina, ad esempio, ho raccolto tutto quel che potevo dall'orto perchè avevano annunciato violenti temporali in quest'area. Così mi son ritrovato con circa 40 kg di pomodoro ed ho trascorso il resto della giornata a preparare la passata con mia moglie. Dopo la tempesta di ieri abbiamo però avuto la soddisfazione di essere stati previdenti.

A giudicare dalla diffusione e frequenza dei bollettini meteo in TV ed internet sembra che il bisogno di sapere che tempo farà sia una esigenza di molti. Le previsioni vengono ascoltate e consultate prima di intraprendere un viaggio o semplicemente per decidere se uscire in bici, in auto o barricarsi in casa con le persiane chiuse. Ultimamente ho anche la sensazione che il maltempo si manifesti più che mai insidioso recando difficoltà e spesso danni e l'annuncio di perturbazioni suoni come la sirena del coprifuoco.
Bhe, se site anche voi un po meteo dipendenti vi potranno interessare alcune nuove features introdotte in Google Earth. Ieri, infatti, dopo aver scaricato l'ultimo aggiornamento (versione 5.2) ho notato che sulla barra laterale, all'interno del menu livelli è comparsa la funzione tempo meteorologico.
previsioni meteo-google earth
Per attivarla basta mettere un flag sulla casellina corrispondente. Con questa funzionalità si possono visualizzare le nuvole, le aree con le possibili precipitazioni (radar) e le temperature nelle varie zone del globo.

Accanto alle temperature compare anche una vignetta che se clikkata apre una finestra con informazioni più dettagliate. In questo caso non prometteva nulla di buono!
previsioni meteo-google earth
Vi lascio un link che vi aiuterà ad interpretare correttamente le informazioni riportate da Google Earth.

Al momento non sono in grado di valutare quanto siano attendibili le previsioni ma quelle di ieri le hanno azzeccate in pieno.

mercoledì 4 agosto 2010

I nomi degli Agriturismi

Al momento di scegliere il nome dell'agriturismo ci siamo trovati un po in imbarazzo. Non abbiamo proceduto col metodo ed il rigore che suggerirebbe un professionista del campo ma con un po di buon senso e spesso più come un gioco.

Confrontandoci con altri agriturismi esistenti abbiamo ben presto scoperto che i nomi degli alberi erano già tutti impegnati: il Pino, la Quercia, l'Olivo, il Melograno, ... rimanevano solo alcune piante rare come il Noce del Caucaso, il Fico Gigante ed alcune altre ormai in via di estinzione o che su questa terra si rifiuterebbero di crescere. Alcuni nomi degli alberi più tipici di questo territorio erano così inflazionati che per mantenere un minimo di originalità si doveva ricorrere a piccoli stratagemmi: il Pino, i Due Pini, i Tre Pini, ... fino alla Pineta intera.

Non ci siamo scoraggiati e siamo passati a scandagliare l'universo dei frutti e degli ortaggi. Naturalmente i frutti più facili se li erano già accaparrati: la Noce, il Melo, ... tanto che qualcuno si è dovuto accontentare delle banane e da anni tenta disperatamente di far crescere un banano nel giardino. D'inverno probabilmente lo avvolge con tessuto non tessuto per proteggerlo dalle gelate e quando arrivano gli ospiti, su quella pianta macilenta, appende delle banane del supermercato.

Certo, quando ti rimangono solo zucchine, cetrioli, carote e cipolle forse anche Agriturismo il Mango può andar bene anche se poi comporta qualche sacrificio.

Siamo quindi passati al regno animale. Di solito si scelgono animali graziosi e rassicuranti che vivono in zona. Lo Scoiattolo ovviamente era già stato preso d'assalto ed anche il Picchio e tutti i suoi generi come il Picchio Verde, quello Rosso, etc. Anche nel regno animale ci rimanevano gli scarti come il Topo, la Biscia e quasi tutti gli invertebrati come la Mosca, la Zanzara e la Cimice.

Fortunatamente le possibilità sono quasi infinite e dopo svariati tentativi ci siamo orientati verso Terra Ocra, poi il Pietrusco ed infine Terra Verde. Terra come la terra dei campi ed il nostro magnifico Pianeta e Verde perchè il verde qui non manca ed è il colore della speranza, della giovinezza ed il più ecologico. In questa immagine mi ritrovo del tutto.


martedì 3 agosto 2010

Il teatro del silenzio sarà messo a tacere... forse

A pochi giorni dalla quinta edizione del concerto di Andrea Bocelli a Lajatico, in Toscana molti si interrogano sul futuro del Teatro Del Silenzio. Le parole del tenore hanno lasciato tutti di sasso.

Per chi non lo conoscesse, il Teatro Del Silenzio è un teatro naturale che nasce sulle colline di Lajatico, città natale di Bocelli, sfruttando la conformazione del terreno. In occasione del concerto vengono montate le infrastrutture per ospitare migliaia di persone e lo stage ma terminato lo spettacolo il teatro viene completamente rimosso.  Resta solo un piccolo palco circolare con una enorme statua al centro ed attorno la terra dei campi della collina.
Mia moglie ed io assistemmo ad una delle edizioni precedenti e fu davvero un'esperienza indimenticabile. Dalla Volterrana, che da dove abitiamo conduce a Lajatico, insieme ad altre auto fummo smistati tra vari parcheggi realizzati nei campi. Sul terreno c'era ancora l'erba appena tagliata. Dai parcheggi si snodavano lunghe processioni di persone che risalivano la collina puntando verso le luci del teatro e la musica. Vi erano donne in abito da sera con i tacchi che annaspavano, uomini in ciabatte e pantoloncini, giovani in jeans e scarpe da tennis ma soprattutto tanti stranieri. Una specie di esodo biblico per la terra promessa.

Proprio questa atmosfera, creata dal contrasto tra un concerto di portata internazionale e l'ambiente bucolico delle magnifiche colline toscane, rendeva lo spettacolo inconsueto e magico.

Giunti alla meta, prima di rintracciare le seggiole assegnateci, facemmo tappa per procacciarci qualcosa da bere. Il concerto fu emozionante, per la qualità, per la voce di Bocelli, per gli ospiti illustri e per il profondo cielo stellato che avvolgeva il tutto.

Col procedere dello spettacolo l'aria si era raffrescata parecchio ed il pubblico si arrangiava alla meglio per ripararsi in qualche modo. Noi ci avvolgemmo sotto un mega scialle che mia moglie, più previdente, aveva portato con se. Ma resistevamo tutti incantati.

Con quest'anno pare che lo spettacolo non si ripeterà più. Si teme forse che quella magia, se diventasse consuetudine, pian piano svanirebbe. Troppo bello perchè possa durare; meglio interromperlo ora al vertice del successo.

Naturalmente la decisione è stata accolta con immenso dolore e disappunto da molti. Tra questi Zucchero, ospite di quest'ultima edizione, che si è già proposto di rilanciare l'evento ribattezzando il teatro con Il teatro del rumore. Inutile dirvi che il nome, a me, suona stridulo ma sopporto anche questo purchè lo spettacolo continui.

domenica 1 agosto 2010

Olive tree pruning

The Tuscany countryside attracts many strangers that deside to live here maybe in a farm house surrounded by olive trees and vignard. So today I decide to write in english a simple guide to prune olive trees effectively.

When you prune olive trees there are two fundamental objectives:
  • keep the olive form (shape)
  • get product

Here in Tuscany the olive trees are vase-shaped with three or four main branches.
Olive tree pruning
Personally I prefer to contain the height around 4-5 meters. In this way, the most of the pruning and harvesting can be done from the ground avoiding use of stairs with safety advanteges. In the past they preferred taller plants to get firewood and to prevent livestock to damage the lower leaves.

Plants must be sized for the nutrition available.

The photo below shows an abandoned, unproductive olive grove. The vegetation is present only in the upper.

Olive tree pruning
This happens even after a frost, a fire or when the plant is infested with weeds. In this case, perhaps, it should be better to cut the plants to the base and raise basal shoot. This shoot then becomes a new plant.

Anyway, within 15-20 years a plant can be cut to the base to rejuvenate. The wood must not prevail.

We must also keep in mind that the olive tree is a basitone plant and if not pruned it grows as a bush.

  
It is preferable to prune from mid February till April or May. The plant suffers from frosts and are more vulnerable in case of large pruning cuts. The olive tree is however a rustic, sturdy plant.

With pruning the plant gets a proper balance between wood and vegetative part. If there is too old wood and few new vegetation you should operate more large cuts. The relationship between wood and vegetation also depends on the variety of plants. The Leccino plant, for instance, has dominant branches with shoots up to 60 cm while the Frantoio plant do not exceed 40 cm. This variety is also recognized because it has silvery leaves.

We must also create a good balance between vegetative and reproductive function observed in the volume and density of the foliage.

Normally vertical shoots must be removed 

Olive tree pruning
  
The number of shoots is an important factor. If they exceed, there is something wrong. A bad shoot is vertical and very close to the shaft. Absorbs the energy of the plant weakening the other branches.

A good shoot can be refined so that they bend even more. This also balance the plant because the excess of energy (which generates the shoots) ends up in good vegetation. If you can bend it, even putting it under another branch, it becomes good vegetation.

Olive tree pruning
You should also empty the plant by cutting all the shoots inside the three main branches to take more light.

Olive tree pruning

Each part of new wood will bring wood and flower gems. The flowers are formed on the twigs at the tip while the proper fruiting branch is the one that grow ahead respect to the flowers. After some years the branches are exhausted and can be cut.

Olive tree pruning
The shape of the plant is important for the subsequent pruning, harvesting, access to agricultural machinery and treatments.

Summary of the basic pruning operations.
  1. observe the plant
  2. avoid too large pruning cuts
  3. remove basal shoots
  4. emptying the inside of the plant from all shoots
  5. remove bad shoots from branches
  6. refine good shoots
  7. run cuts back
  8. cutting internal old exhaust vegetation

After learning the basic logics my advice is to observe the plant and make small trials.

P.S:
I would appreciate your contribution to correct any linguistic mistakes.
Leave me a comment for eventual clarifications on olive pruning.

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