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lunedì 16 agosto 2010

Mini guida alla coltivazione, raccolta e conservazione delle nocciole

COLTIVAZIONE
Il nocciolo è una pianta robusta con comportamento cespuglioso e pollonifero. Può essere coltivato a cespuglio o ad albero eliminando i polloni alla base.

nocciolo cespuglio
Le piante possono essere disposte a 4, 5 metri di distanza l'una dall'altra. Nel tempo conviene contenere l'altezza per evitare che le fronde vadano a costituire una coltre troppo fitta ed inpenetrabile alla luce.

Il suolo rimane abbastanza pulito e richiede uno o due interventi di pulizia all'anno dalle infestanti. Il fogliame ed i residui di potatura, unitamente all'ombra creata dalle fitte fronde, favoriscono la formazione di un terreno torboso.

nocciolo albero
Se avete scelto di coltivarli ad albero dovrete recidere i polloni con frequenza, anche 3, 4 volte l'anno.
Il nocciolo è molto resistente ai tagli per cui è possibile ogni 5, 6 anni ringiovanire la pianta ribassandola e contenendola in larghezza.

Personalmente non uso ne concimi ne prodotti fitosanitari perché ho scelto una coltivazione naturale e non ho notato ne malattie ne cali di produzione significativi e le nocciole sono ottime. Capita di trovare qualche guscio vuoto e qualche frutto marcio ma la percentuale di quelle sane supera il 95%.

PROPAGAZIONE
Sin'ora sono riuscito a propagare piante di nocciolo per separazione di polloni basali, per propaggine e con molte difficoltà anche per talea.

RACCOLTA
La raccolta, sulle Colline Pisane, in Toscana inizia dalla seconda meta di agosto e prosegue a tutto settembre. In genere si raccolgono le nocciole da terra dando prima qualche bello scossone ai rami per favorire la caduta di altri frutti maturi.

nocciole
Le nocciole sono particolarmente contese anche da cinghiali e scoiattoli per cui non conviene temporeggiare troppo nel raccoglierle. Se aspettate che siano tutte a terra rischiate di trovarne ben poche. In questo caso conviene raccoglierle con più frequenza, magari ogni 4, 5 giorni.

Per noccioleti importanti la coltivazione è molto meccanizzata. Per la raccolta si utilizzano vari marchingegni tra cui aspiratori capaci di separare le nocciole dal fogliame e rametti. Per le mie esigenze mi rassegno a raccoglierle da terra a mano. In questo modo se ne riescono a raccogliere qualche chilogrammo all'ora.
Ricercando in internet qualche sistema più efficace ma intermedio tra l'aspiratore e la raccolta a mano, mi sono imbattuto in un simpatico oggetto che vorrei tanto provare.



Vi lascio anche il link del distributore per l'Europa: http://www.i-roll-it.com/en/index.html


CONSERVAZIONE
Le nocciole raccolte, vanno lasciate al sole ad essiccare per almeno una settimana. Possono essere stese su un piazzale soleggiato oppure sistemate in un essiccatoio. Da alcuni anni ne ho realizzato uno molto artigianale che per i miei quantitativa assolve allo scopo egregiamente. Di tanto in tanto conviene rigirarle in modo che l'essiccazione sia uniforme.

Stivate in un luogo secco ed arieggiato le nocciole in guscio si possono mantenere anche per anni. Si conservano molto bene anche sgusciate e tostate. Anche per sgusciarle esistono dei macchinari appositi ma nel mio caso procedo in modo tradizionale con uno schiaccia noci o con un martello.
Per la tostatura potete sistemare le nocciole in una teglia e lasciarle per una ventina di minuti al forno a 100°C. Una volta sfornate potete sistemarle in uno straccio e strofinarle per eliminare la pellicola che ricopre il frutto. Normalmente le conservo dentro barattoli di vetro e si mantengono a lungo. Quanto, non riuscirò mai a scoprirlo perchè finiscono mangiate e regalate in pochi mesi.

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