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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2009

La potatura dell'olivo

L’olivo, lasciato incolto, è un grosso cespuglio. Questa è la sua vera natura!

Abbandonato a se stesso non solo perde il suo fascino ma diventa improduttivo. Inizia a gettare polloni e succhioni che filano in alto risucchiando tutte le energie della pianta ed in poco tempo si trasforma in una grossa palla.

Per ottenere il raccolto l’olivo và potato forzandolo ad assumere una forma ben precisa, quella che rende unica le campagne toscane.

Ed eccomi all’opera, munito di sega a motore, cesoie e scala. Mi aspettano circa 400 olivi ribelli.

L'obiettivo è di svuotare la pianta dalla vegetazione lasciando i grondacci. La pianta deve ricevere luce!

Infine bisognerà sbarazzarsi della potatura. Il legno potrà essere utilizzato per il riscaldamente come legna da ardere. Il resto potrà essere bruciato o macinato con un trinciastocchi: la massa organica costituirà l'unico nutrimento della pianta nel caso di coltivazione biologica.

Ricordiamoci sempre che è possibile bruciare la potatura solo nei …

Musica da scoprire - X Factor on line

A distanza di qualche anno dalla sua nascita Jamendo ha accresciuto la sua popolarità. Oggi conta oltre 15.000 album musicali pubblicati e cresce al ritmo di 300 nuovi album alla settimana.
Dimenticavo ! Conoscete Jamendo ?
Per chi non lo conoscesse Jamendo è un archivio musicale on line completamente gratuito.


Dal sito è possibile sfogliare le copertine ed ascoltare i brani musicali in streaming o scaricarli. Vi è inoltre la possibilità di creare delle playlists con la musica preferita. Gli utenti più benevoli faranno delle donazioni e quelli più volenterosi potranno scrivere delle recensioni. Di questo gli artisti ne saranno contenti. Per un musicista infatti non c'è nulla di più gratificante che avere un pò di pubblico e sentire il loro parere.
Il mio consiglio è di non fermarsi agli album che compaiono nelle prime pagine ma di cercare anche nelle retrovie, non è detto infatti che bravi musicisti siano altrettanto abili nell'ottenere visibilità! In questo modo potrete farvi una…

Natura splendente ... anzi ... schiumeggiante

Il danno per l'ambiente è enorme. Le sostanze tossiche contenute nei detersivi inquinano le falde acquifere danneggiando l'intero ecosistema; compresi noi che quell'acqua la beviamo o la utilizziamo per l'agricoltura e l'allevamento. Possono inoltre contaminare l’aria dei locali in cui viviamo anche per lunghi periodi se non utilizzati con attenzione.
I cosmetici ed i detersivi occupano interi reparti dei supermercati senza contare i negozi più o meno specializzati. In casa, poi, ne abbiamo dei veri e propri arsenali. Un bel problema da risolvere.

In questo post trovate una raccolta di prodotti alternativi per l'igene e la pulizia.

Sempre in tema di alternative ecologiche mi ha incuriosito un prodotto: la Biowashball. Una palla verde che ficcata in mezzo ai panni sporchi nel cestello della lavatrice sostituisce detersivo ed ammorbidente. Sbirciando nel web ho trovato questo post che tratta di un test condotto proprio sulla efficacia della palla.

Un'altra tecn…

Aspettando WiMax

Le notizie, spesso, corrono assai più in fretta dei fatti. O forse sono così attese che per rabbonirci c’è ne servono piccoli assaggi con buon anticipo. Così è stato per il Wimax: la possibilità di liberarsi per sempre del filo per navigare e telefonare ad altissima velocità risolvendo la maledizione del digital divide.
Impaziente di poter anch’io sfrecciare nel web mi sono sorbito tutte le vicissitudine del Wimax: … è in arrivo il Wimax, Wimax libero, la mappa del Wimax Italiano, … Ma a distanza di tre anni ancora niente di fatto: navigo clickando con parsimonia per non affaticare la mia striminzita connessione. Intanto leggo ancora …Wimax a Taiwan, … in Belgio, … in Lituania.
Speriamo che non si dimentichino proprio di me, il mio modem ISDN fuma!

L'ultimo barile

Non mi fa piacere che la Terra venga saccheggiata ed impoverita. A molti forse appare inesauribile, capace di difendersi e di rigenerarsi. In parte è così ma noi abbiamo sviluppato una speciale capacità di colpirla in punti strategici. Spesso non lo vediamo o forse non ne percepiamo l’entità. Osserviamo giorno dopo giorno, stagione dopo stagione ed anno dopo anno che le cose in fondo non cambiano, la natura si rigenera, le montagne sono sempre lì al loro posto, il mare non è evaporato, …insomma, c’e ancora tutto, come prima. Ci fidiamo inoltre della scienza, un po’ meno della politica ma tutto sommato non vediamo pericoli dietro all’angolo. Più di così a volte è difficile guardare!

L’ecologia, comunque, è entrata nella nostra vita. Si trova un po’ ovunque, nell’industria, negli scaffali dei supermarket, nei dispositivi elettronici, nei viaggi, nell’edilizia, nell’informatica, nell’alimentazione. Per lo più si tratta delle stesse cose di prima in versione eco.


Pensiamo davvero di cavarce…

Cifre inquietanti

Immaginiamo un piccolo mondo mono-posto, per un individuo. Dove possiamo vivere secondo le nostre abitudini. Dovrà avere dimensioni tali da poter soddisfare ai nostri consumi e capace di assorbire i nostri rifiuti. Sarà quindi composto da terreno per le coltivazioni ed allevamenti, un po’ di mare per i prodotti ittici, una piccola miniera per le materie prime, spazio per l’abitazione, un bosco per la legna e così via. Insomma un mondo a misura di un uomo. Ovviamente uomini parsimoniosi ed attenti potranno vivere su un piccolo mondo altri spendaccioni e distratti avranno bisogno di un mondo più grande, con superfici assai diverse. Questo valore è l’improntaecologica.
Qualcuno si è preso la briga di calcolarla (http://it.wikipedia.org/wiki/Impronta_ecologica).
Risulta che ciascun individuo dispone di circa 1,78 ettari per vivere. Un americano ne richiede almeno 10, noi italiani ci arrangiamo con 5. Per fortuna ad un etiope ne bastano solo 0,8!
La modestia di alcuni popoli Africani, Asi…

Identikit dell'Uomo Ecologico

L’uomo ecologico si sta evolvendo rapidamente dando luogo a più sottospecie con profili comportamentali assai diversi. Eccone una carrellata.

Uomo ascetico
L’uomo ascetico vive di poco. Si è liberato di quasi tutti i beni materiali, disprezza il progresso ed è convinto che per salvare il mondo non bisogna guardare avanti ma indietro. La sua impronta ecologica è quasi nulla, paragonabile a quella di uno scimpanzè.
Alcuni esemplari si trovano anche nelle Colline Pisane.

Uomo classe A++
L'uomo classe A++ ha già cambiato tutte le lampadine con quelle a basso consumo, usa i kit risparmio acqua ed ha rottamato tutti gli elettrodomestici acquistando lavatrici, lavastoviglie e frigo in classe A++. Dispone di ciabatte intelligenti e sbarazzatosi del vecchio TV a tubo catodico e Desk Top ha acquistato un nuovo TV LCD Full HD e Notebook. Li cambierà di nuovo il prossimo anno con quelli OLED.
Generalmente s'incontra ai grandi magazzini dell'elettronica.

Uomo bolletta
L'uomo bolletta effet…

Uno Strudel è per sempre

Evidentemente il gusto è come la personalità, si forma in gioventù e procedendo con gli anni è sempre più difficile da cambiare. In gioventù si stabilisce se saremo espansivi e golosi di dolci piuttosto che introversi vegetariani. Su certi piatti il gusto conserva una scheda tecnica dettagliata con tanto di galleria fotografica e non si accettano varianti, anche l’aspetto deve essere rispettato! Il confronto è con i tortellini di magro della zia o lo sfincione della nonna.
Io sono rimasto traumatizzato dallo strudel di mia nonna. Quello che trovate qui gli assomiglia abbastanza ma non illudetevi … quello di mia nonna sarà sempre il migliore!