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martedì 6 marzo 2012

Ariamax porta il wimax anche in Toscana

Ecco una buona notizia per chi vive in Toscana in quelle zone prevalentemente rurali dimenticate da internet. Aria, l'operatore perugino che nel lontano 2008 vinse l'asta per le frequenze wimax in tutta Italia, si è fatto vivo anche nella zona della Valdera in provincia di Pisa (e forse anche da altre parti). Ne ho avuto notizia pochi giorni fa tramite una telefonata di telemarketing che, nonostante abbia iscritto il mio numero di telefono all'elenco delle opposizioni, continuo a ricevere come se nulla fosse.

Aria offre internet wimax ed il servizio di telefonia con tecnologia Voip con tariffe promozionali per i primi 24 mesi.  Sul sito ufficiale trovate varie opzioni ed i dettagli di tutte le offerte. I prezzi sono interessanti se si tiene conto che, in un colpo solo, si può eliminare il canone Telecom ed uscire dal digital divide. La nota dolente sono le telefonate internazionali che, a mio parere, risultano non particolarmente economiche.

Rispetto agli operatori di connettività locali, tra cui Elettropiccoli che mi ha salvato dal digital divide, l'offerta internet di Aria ha prezzi paragonabili ma è più completa grazie al servizio Voip.

sabato 17 aprile 2010

Banda larga senza fili nelle aree rurali

Oggi sono felicissimo. Dopo anni di attesa finalmente anch'io, in questa sperduta ma meravigliosa collina toscana, ho la banda larga.

Non larghissima, intendiamoci, ma abbastanza per non dovermi lamentare e per potermi addentrare in aree del web che in passato evitavo accuratamente. Dello streaming ne avevo solo sentito parlare ed evitavo foto, video e quei siti sfarfallanti pieni di gadget. Oggi volto pagina e mentre mia moglie si sfoga su youtube recuperando tutto ciò che non aveva visto negli ultimi anni (e se continua così forse ci riesce in pochi giorni!) ho voluto verificare la velocità della connessione.

Ecco il risultato del test eseguito con uno dei tanti strumenti che il web mette a disposizione e che senz'altro conoscete già. Ben 2,5 Mbit/sec nonostante mia moglie fosse alle prese con youtube.


Ad ogni modo, se a qualcuno dovesse servire, vi lascio il link per testare la linea: broadband speed test

Tutto questo grazie ad Elettropiccoli e non certo a Telecom o i nuovi operatori Wimax che a gran fatica ampliano la copertura dei loro servizi. Stranamente sembra che si espandano in tutte le direzioni evitando proprio la mia.

Di realtà come Elettropiccoli ce ne sono diverse in Italia. Si tratta di piccoli provider che vanno a coprire i buchi lasciati dalle grandi compagnie telefoniche in quelle aree suburbane o rurali dove portare internet a banda larga risulta poco conveniente dando luogo al fenomeno del Digital Divide.

Queste piccole realtà si danno un gran da fare piazzando le loro antenne su pali, torri e campanili delle chiese. Per ricevere il servizio è necessario installare un'antennino sul tetto dell'abitazione che veda una delle loro antenne. La trasmissione avviene senza fili, in radiofrequenza, con velocità nominali in download attorno ai 4 Mbit/sec. Non ci sono restrizioni per cui si possono usare Voip, P2P e quant'altro.

I prezzi sono un po superiori rispetto alle linee ADSL dei vari big e si spendono 30 euro al mese più 200 euro per l'installazione ma il servizio è ottimo ed in caso di problemi si ha il privilegio di parlare direttamente con il titolare e non con la signorina Peppina del centralino.

Ammesso che in qualche area rurale sia disponibile la linea ADSL a filo, il mio suggerimento è di evitarla per svariati motivi. Innanzitutto in funzione della distanza dalla centrale, rispetto alla velocità nominale, si ha un decadimento delle prestazioni ed una ADSL da 7 Mbit/sec risulterebbe poco superiore ad una ISDN. In secondo luogo il doppino che corre per centinaia se non migliaia di metri sarà esposto a svariate insidie che ne pregiudicheranno il funzionamento. La mia linea telefonica, ad esempio, è spesso guasta a causa del maltempo, del vento, di rami che cadono ed addirittura a causa di animali che rosicchiano i fili. Insomma wireless in campagna ha i suoi vantaggi.

sabato 9 gennaio 2010

Quello che manca non è l’offerta ma... la domanda? Ecco il Digital Divide!


"Quello che manca non è l’offerta ma, semmai, …è la domanda". Lo afferma l’amministratore di Telecom Italia, Franco Bernabè, parlando a Milano ai 'Working Capital Camp', il progetto con cui Telecom Italia intende sostenere le migliori iniziative imprenditoriali nell’ambito del web 2.0 e delle nuove frontiere di Internet.
(fonte Key4biz )

Il problema infatti è di un eccesso di offerta da parte di Telecom dove non serve e la totale mancanza di servizio in numerose aree periferiche o rurali. Questo si chiama DIGITAL DIVIDE ed è una enorme piaga che perdura da anni. La gravità della mancanza di attenzione per queste aree svantaggiate è ancor più grave se si pensa che proprio chi vive fuori dai centri importanti potrebbe aver più bisogno di connettività.

venerdì 31 luglio 2009

Come Davide e Golia - il piccolo negozietto ed i colossi della telefonia ed internet

Ancora Digital Divide
In un mio recente post elogiavo un piccolo negozietto di Ponsacco in provincia di Pisa che senza grandi clamori forniva connessione ADSL wireless nella zona circostante. Un'area prevalentemente rurale che in molti casi non può contare nemmeno sulla linea telefonica. Mi colpiva il fatto che aziende assai più strutturate a cominciare da Telecom non ritenessero importante o doveroso garantire l'accesso ad internet in queste aree e che la soluzione fosse fornita dal piccolo negozzietto a conduzione familiare.

Le illusioni
Inoltre mi ero fatto un'idea certamente sbagliata sulle potenzialità del Wimax. Avevo letto che dalla stazione base si potesse coprire un'area con un raggio di quasi 25 km e così immaginavo che, una volta assegnate le licenze, la tanto agognata copertura totale del territorio sarebbe stata raggiunta in breve piazzando un numero tutto sommato limitato di stazioni nel territorio.
La Toscana, che ha una superficie di poco meno di 23.000 kmq, sarebbe stata interamente coperta da una dozzina di antenne Wimax. Tutto ciò alimentava le mie aspettative.

La doccia fredda
Le cose, purtroppo, non stanno così. Le potenzialità della tecnologia Wimax si stanno dimostrando decisamente inferiori ed i fatti lo dimostrano. La copertura, che doveva procedere rapidamente a macchia d'olio, arranca ed i piccoli passi sin'ora compiuti riguardano solo alcuni villaggi.

Le scarse prospettive
Quali possano essere le prospettive è veramente un'incognita. I provider quali AriaDSL, Freemax, etc non sono in grado di fornire una pianificazione temporale della copertura. L'attuale crisi aggrava la situazione. Altri nomi illustri non credono in questa tecnologia preferendo LTE per la quale chissà quanto bisognerà aspettare. Insomma il Digital Divide continuerà ad essere una triste realtà italiana per molto tempo.

Come Davide e Golia
Tornando al piccolo negozietto vorrei rettificare alcune affermazioni. Intanto mi scuso per averlo definito negozietto. Non volevo sminuirlo ma evidenziare il fatto che in una vasta area della Toscana non dobbiamo aspettarci il miracolo dai colossi.
In realtà l'Elettropiccoli, il negozietto in questione, si stà dando un gran da fare ed è presente in una vasta area in provincia di Pisa e Livorno.

Copertura in provincia di Pisa.

Ed ecco la sua offerta.

Per maggiori informazioni vi lascio il link al sito http://adsl.elettropiccoli.com/ che mi chiedo come farete a leggere se siete senza internet!!!!!

domenica 12 luglio 2009

La farsa Telecom, le alternative ed una piccola bottega che li batte tutti

A settembre del 2008 ho richiesto a Telecom l'allacciamento alla linea ADSL. Certo, quella di serie C, l'unica, almeno sulla carta, disponibile qui a Terricciola.
Dopo un anno di attesa, tra solleciti al 187, Fax di reclamo e dolori di stomaco ho scoperto che la mia domanda era stata annullata. Senza motivo, senza essere stato avvisato. Lo ho appreso semplicemente con la telefonata del venerdì al 187.
Purtroppo ancora non esistono alternative anche se leggendo qua e là in internet sembra che vi sia un gran movimento di operatori che promettono il miracolo. Fra le attese ed i grandi annunci di Nettare, Freemax, Aria, etc sembra che vi sia solo l'imbarazzo della scelta ma la realtà è che fin'ora, da queste parti, l'unico in grado di offrire una connessione wireless decente e un piccolo negozietto in quel di Ponsacco a conduzione familiare (Elettropiccoli).

sabato 17 gennaio 2009

Aspettando WiMax


Le notizie, spesso, corrono assai più in fretta dei fatti. O forse sono così attese che per rabbonirci c’è ne servono piccoli assaggi con buon anticipo. Così è stato per il Wimax: la possibilità di liberarsi per sempre del filo per navigare e telefonare ad altissima velocità risolvendo la maledizione del digital divide.
Impaziente di poter anch’io sfrecciare nel web mi sono sorbito tutte le vicissitudine del Wimax: … è in arrivo il Wimax, Wimax libero, la mappa del Wimax Italiano, … Ma a distanza di tre anni ancora niente di fatto: navigo clickando con parsimonia per non affaticare la mia striminzita connessione. Intanto leggo ancora …Wimax a Taiwan, … in Belgio, … in Lituania.
Speriamo che non si dimentichino proprio di me, il mio modem ISDN fuma!

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