sabato 23 maggio 2009

L'orto - messa a dimora delle piante ed impalcatura

Una volta preparato adeguatamente il terreno (e non è il mio caso, infatti ci sono ancora zolle che potevano essere frantumate meglio) si procede alla realizzazione dei solchi dove verranno sistemate le piantine. Per questo conviene piantare due paletti agli estremi dell'orto e tendere un filo che vi guiderà in questa operazione. Il solco può essere realizzato con una zappa.

I solchi, fra di loro paralleli, dovranno avere una distanza di circa 70 cm.

Orto-preparazione-solchi

Le piantine che vedete sono di pomodoro (qualità canestrino, ciliegino e da un chilo). Queste vanno messe a dimora nel terreno con il pane di terra. Per farlo si scava con un foraterra, si sitema la piantina e si aggiunge una manciata di terriccio ed un pò di concime organico.

Orto-messa-a-dimora-piantine

Le piantine ed il terriccio si possono acquistare in una buona Agraria od un Vivaio.

A questo punto si può iniziare a realizzare l'impalcatura che sorreggerà le piante di pomodoro durante il loro sviluppo.

Nel caso specifico ho piantato 4 canne verticali lungo una linea parallela ai due solchi. La distanza tra le canne deve essere circa 30 cm minore della lunghezza delle canne stesse. Questo perchè le canne verticali dovranno essere collegate da canne orizzontali fissate, tramite un legaccio, a circa 120 cm di altezza.

A questo punto si iniziano a piantare le canne inclinate. Queste vanno piantate a lato della piantina. Per iniziare conviene fissare le canne inclinate in corrispondenza di quelle verticali, in modo da solidificare la struttura.

Orto-impalcatura-con-canne

Ogni piantina avrà la sua canna di sostegno.

Orto-impalcatura-con-canne

Nella figura vedete anche una seconda impalcatura dove ho piantato melanzane, cetrioli ed altre piantine di pomodoro ed una ulteriore fila a sinistra dove ho sistemato cipolle, porri ed alcune insalatine.

Per sistemare cipolle e porri non serve un foraterra, basterà un piantabulbi. Tra una pianta e l'altra è sufficente una minima distanza (circa 12 cm).

Ho approfittato per iniziare a sistemare anche l'impianto di irrigazione ma di questo ve ne parlerò prossimamente.

Altri post sull'argomento:

L'orto - preparazione del terreno

L'orto - irrigazione goccia a goccia


venerdì 15 maggio 2009

Clathrus cancellatus

Il Clathrus cancellatus è un fungo raro, non commestibile. Ha un odore sgradevole ma l'aspetto è molto decorativo. Il fungo adulto infatti presenta una sorta di reticolo carnoso di colore rosso che ricorda una lanterna!

Clathrus cancellatus

Mi ricordo che nei libri di micologia finiva sempre nelle ultime pagine insieme ad altri funghi curiosi.
Questo esemplare si trovava su di un argine vicino a dei pini marittimi.

venerdì 1 maggio 2009

Scappo dalla città per vivere in campagna

campagna toscanaSempre più persone, spesso anche straniere, decidono di cambiar vita lasciando la città per trasferirsi in campagna. Tra le mete più ambite vi è certamente la campagna Toscana. Il sogno è di vivere immersi nella natura, lontani dal caos, circondati da uliveti, frutteti e vigneti. E di certo non compiono questo passo per coltivare ettari di bietole o seminativi.


Molti sono personaggi illustri, di successo che cercano anche un pò di privacy. In questo caso, la gestione della campagna, non sarà un loro problema. Ci penserà qualche bravo contadino locale che lo ha sempre fatto di mestiere. Molti altri, meno illustri ed assai più avventurieri, dovranno cavarsela con le proprie forze e tanta inesperienza.

Per quest'ultimi, una prima illusione da sfatare è quella di potere campare con la sola terra. Scordatevelo! Altrimenti perchè quelle campagne sarebbero state abbandonate!? Questa possibilità è riservato solo ad imprenditori agricoli con decine di ettari di terreno e ben equipaggiati di macchine agricole, cantine e locali per lo stoccaggio e lavorazione dei prodotti.

piante infestantiMa anche per gestire pochi ettari di campagna non potrete fare a meno di una buona attrezzatura altrimenti la natura prenderà il sopravvento ed oltre a non cogliere più un frutto potrebbe iniziare ad insidiare anche la casa. Erbe infestanti, rampicanti, alberi ... sanno bene come conquistare nuovi spazi a discapito dei vostri o delle culture a cui tenete.






Tra gli attrezzi indispensabili, c'è sicuramente il trattore. Se siete in collina meglio sceglierlo a cingoli eventualmente anche usato. Sono macchine robuste, fatte per durare, dei "trattori" appunto!

trattore trinciastocchi

Ma avrete bisogno anche di alcuni attrezzi da collegare al trattore. Una fresa per girare il terreno, un trinciastocchi per tagliare l'erba, un carrello per trasportare ed un serbatoio con irrigatore per i trattamenti.

serbatoio con irrigatore

Inoltre non potrà mancare un decespugliatore per pulire gli argini, attorno agli alberi e sotto i filari della vigna ed una motosega per potare e per preparare la legna da ardere.

decespugliatore e sega da potatura

Naturalmente l'elenco degli arnesi prosegue con forbici, cesoie, vanghe, zappe, contenitori, reti di raccolta per le olive ed utensili per la manutenzione degli attrezzi ...

forbici cesoia seghetto

Ma siete proprio sicuri di voler cambiar vita !?

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Il mio switch off

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