Finalmente i primi frutti! Per la verità è già una settimana che le ciliegie dell'albero dietro casa iniziano a maturare. E' un ciliegio precoce con frutti teneri (tenerine) a polpa rossa e succo scuro di cui non conosco la varietà.
Durante queste giornate di sole e di lavoro nei campi ogni volta che passo vicino al ciliegio ne prendo qualcuna al volo e poi la sera ne riempo un cestino da sgranocchiare dopo cena. E' una qualità di ciliegie che non si mantiene a lungo e conviene raccoglierle di volta in volta. Oltre ad essere precoce, ha il pregio di non temere parassiti ed i frutti sono sempre sani. Naturalmente sono molto apprezzate anche dagli uccellini che si allontanano dall'albero giusto per farmene raccogliere un po.
Più avanti matureranno anche gli altri ciliegi con frutti più consistenti (duracine) e di qualità superiore.
Il ciliegio è un albero che non richiede particolari cure, basta tenere pulito attorno dalle infestanti.
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giovedì 27 maggio 2010
martedì 4 maggio 2010
Euphorbia Helioscopia
Osservando le piante e le erbe spontanee di tanto in tanto rimango incuriosito da alcune di loro. L'Euphorbia Helioscopia l'avevo già notata in passato. Un'erba elegante, con geometrie regolari e mi ricordo che penai non poco per riuscire a darle un nome e finalmente classificarla.
Sembra anche che l'Euphorbia Helioscopia abbia proprietà fuori dal comune e temibili. La pianta contiene infatti un lattice altamente tossico ed irritante. Insomma guardare ma non toccare!
Sembra anche che l'Euphorbia Helioscopia abbia proprietà fuori dal comune e temibili. La pianta contiene infatti un lattice altamente tossico ed irritante. Insomma guardare ma non toccare!
venerdì 4 dicembre 2009
I cachi non sono moccicosi
I cachi non piacciano a tutti. Se acerbi allappano e troppo maturi sembrano una marmellata liquefatta. Una mia amica li definisce "moccicosi". Ma in questo periodo dell'anno, melograni a parte, non ci sono altri frutti ed a me piacciono molto.

Ha più fortuna come pianta ornamentale e la si vede spesso nei giardini. Forse anche perchè non ha bisogno di cure ne di trattamenti. Che io sappia non soffre di malattie e non è attaccata da parassiti. E' una pianta robusta e la potete potare selvaggiamente e a primavera ributterà.
Può produrre centinaia di frutti e quelli più maturi, in questo periodo, vengono presi di mira dagli uccellini. Per non doversi accontentare degli avanzi conviene raccoglierne un pò per farli maturare in casa.
Personalmente preferisco i cachi non troppo maturi, quando ancora sono consistenti ed appena astringenti.
Per farli maturare vanno sistemati in un contenitore, chiuso con un coperchio o della pellicola trasparente, insieme ad una mela. Questa produce un ormone (etilene) che ne accelera la maturazione. In pochi giorni saranno maturi.
Senza questo accorgimento impiegherebbero un paio di settimane diventando raggrinziti e rilasciando un pò di liquido prima di finire buttati.

Ha più fortuna come pianta ornamentale e la si vede spesso nei giardini. Forse anche perchè non ha bisogno di cure ne di trattamenti. Che io sappia non soffre di malattie e non è attaccata da parassiti. E' una pianta robusta e la potete potare selvaggiamente e a primavera ributterà.
Può produrre centinaia di frutti e quelli più maturi, in questo periodo, vengono presi di mira dagli uccellini. Per non doversi accontentare degli avanzi conviene raccoglierne un pò per farli maturare in casa.
Personalmente preferisco i cachi non troppo maturi, quando ancora sono consistenti ed appena astringenti.
Per farli maturare vanno sistemati in un contenitore, chiuso con un coperchio o della pellicola trasparente, insieme ad una mela. Questa produce un ormone (etilene) che ne accelera la maturazione. In pochi giorni saranno maturi.
Senza questo accorgimento impiegherebbero un paio di settimane diventando raggrinziti e rilasciando un pò di liquido prima di finire buttati.
lunedì 14 settembre 2009
Ombelico di venere (Umbilicus rupestris)
Oggi vi racconto di una pianta un pò speciale. Speciale per me, naturalmente, per gli altri non saprei. Si tratta dell'ombelico di venere (Umbilicus rupestris).



E' una pianta di minute dimensioni con foglie carnose tondeggianti. La leggera depressione al centro della foglia ricorda proprio un ombelico.

Ho scattato una foto in primavera ed una alcuni giorni fa, al termine dell'estate. Come potete osservare, le foglie sono sparite ed è rimasta la caratteristica spiga.

Inizialmente pensavo fosse l'unico esemplare a crescere sui miei terreni e per questo la trattavo con particolari attenzione, ed invece ho scoperto che popola il tetto di casa. Evidentemente adora le vecchie tegole!

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