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sabato 16 gennaio 2010

Il lucchetto al GPL

Inizio ad assaporare la libertà ed i ritmi diversi della mia nuova vita a cominciare dal risveglio calmo ed il caffè mattutino sorseggiato in tutta tranquillità insieme a mia moglie. Il rituale, a questo punto, prevede l'accensione della stufa a legna ed una immersione nel web, connessione permettendo. Internet, infatti, da noi non è una certezza e soprattutto con la pioggia funziona ad intermittenza.
Stufa a legna
Badare alla stufa, specie in quest'ultimo periodo che abbiamo messo il lucchetto al GPL, richiede un pò di tempo ed organizzazione. Tagliare la legna, caricare la stufa con una certa regolarità, svuotare la cenere. L'accensione è il momento più critico e se non si procede correttamente si rischia di affumicare tutta la casa.
Fortunatamente, ora, il tempo non mi manca!

martedì 5 gennaio 2010

Lanciarsi, si, ma con il paracadute

Qualche giorno fa ho annunciato il mio switch off. Una decisione a lungo pianificata e ben organizzata che si basa su solide alternative. Oltre a gestire un'impresa agricola già produttiva ed una serie di ulteriori attività sempre connesse con questo luogo che renderanno l'impresa più multifunzionale e meno legata alla mera produzione agricola, continuerò ad esercitare come ingegnere libero professionista. Mi concentrerò maggiormente su temi ecologici dall'impiantistica alle certificazioni energetiche ma anche su automazione/domotica e consulenza/progettazione di sistemi d'intrattenimento dal momento che mi sono occupato di questo per diversi anni. Fatto non trascurabile, mia moglie, oltre ad aver curato la ristrutturazione dell'edificio e degli interni lavora da più di vent'anni come libera professionista nel campo dell'arte.


Ci tenevo a precisare questi fatti per evitare che, in questo periodo di passaggio al nuovo anno, quando la gente è particolarmente propensa a rinnovarsi, ad assegnarsi nuovi traguardi o propositi, vi sia qualche emulatore che decida di abbandonare il proprio lavoro, magari il posto fisso, per ritrovarsi in serie difficoltà.
Ebbene fatelo se vi sono i presupposti giusti.

Naturalmente il mondo non è e non sarà mai deterministico ed una componente di aleatorietà rimarrà per tutti.
A me piace chiamarla avventura.

Link correlati:
Il mio switch off
Scappo dalla città per vivere in campagna

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