sabato 8 giugno 2013

Scaldabagno elettrico - che fare se non esce acqua calda?

E' già la seconda volta che mi succede a distanza di alcuni anni, per cui suppongo che sia uno di quei problemi frequenti per gli scaldabagni elettrici. Il sintomo è che non esce acqua calda dai ribunetti o che ne esce un filo.

Le cause possono essere molteplici. La più banale è che uno dei due rubinetti dell'acqua che collegano lo scaldabagno all'impianto sia rimasto chiuso. La soluzione in questo caso è molto semplice, basta aprirlo.

Se invece non si tratta di una semplice dimenticanza, il problema può essere dovuto alla presenza di qualcosa che ostruisce il passaggio dell'acqua. Tale problema è facile che insorga dopo un prolungato periodo di inutilizzo del boiler.

L'elemento più critico, in genere, è la valvola di sicurezza posta sul tubicino flessibile a destra (quello della mandata dell'acqua fredda). La valvola, che normalmente dovrebbe consentire il passaggio dell'acqua verso il boiler (ed impedirne il cammino in senso inverso), a fronte di un periodo di inutilizzo, può perdere di efficacia e rimanere bloccata anche per la presenza di impurità e calcare.

Il rimedio, in questo caso, è sostituirla o pulirla adeguatamente. In ogni caso sarà necessario smontarla. L'operazione è abbastanza semplice di per sè, ma il vero problema è quello di portare a termine il lavoro senza allagare la casa. Per questo bisogna organizzarsi molto bene.

Vi serviranno del teflon idraulico o in alternativa un pò di pasta idraulica e stoppa. Delle chiavi inglesi, una pinza per tubi ed un cacciavite. Un paio di secchi e stracci. La nuova valvola di sicurezza.

Prima di cimentarvi in qualsiasi operazione di smontaggio assicuratevi che il rubinetto della mandata dell'acqua (quello alla base del tubo flessibile a destra) sia chiusa, e siccome la prudenza non è mai troppa, chiudete anche il rubinetto generale. Togliete l'alimentazione elettrica al boiler, ed anche in questo caso, per lavorare in assoluta sicurezza chiudete anche l'interruttore generale.

Fatte queste due operazioni preliminari potete lavorare in tranquillità, il peggio che vi possa capitare e che gli 80 litri di acqua del boiler finiscano sul pavimento. Questo problema naturalmente non sussiste se lo scaldabagno è montato sopra la vasca da bagno o al catino della doccia.

Per sostituire la valvola di sicurezza bisogna prima svitare il tubo flessibile e poi la valvola di sicurezza. A questo punto l'acqua contenuta nel boiler non ha più impedimenti ed inizierà ad uscire. Non è acqua in pressione per cui potete anche tapparla con un dito (e giusto per evitare malintesi il dito non va ficcato dentro al tubo, ma poggiato perpendicolarmente al tubo!!!), ma a quel punto sarete condannati ad eseguire tutte le altre operazioni con una mano sola. La cosa migliore è chiedere aiuto al vostro partner o a chi sia disposto a svolgere questo prezioso ruolo "da tappo".

Nel frattempo dovrete avvolgere il teflon (o la stoppa e la pasta idraulica) attorno alla filettatura sia sulla nuova valvola di sicurezza che sulla estremità filettata del tubo che il vostro collaboratore sta pazientemente tappando. A questo punto dovete avvitare la nuova valvola di sicurezza al boiler procedendo rapidamente e con precisione perché durante questa operazione uscirà acqua dal boiler, ma il vostro collaboratore vi ringrazierà. La valvola di sicurezza, se ben montata, eviterà la fuoriuscita di acqua e potrete, in tutta calma, fissare il tubo flessibile alla valvola di sicurezza.

Ora potete aprire l'acqua e verificare se il problema è stato risolto. Prima di festeggiare pulite ed asciugate bene per terra e ripristinate l'alimentazione elettrica. Se, invece il problema persiste, chiamate il vostro idraulico di fiducia.

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