sabato 4 settembre 2010

Smaltimento acque reflue - fossa Imhoff e subirrigazione

Le case in campagna difficilmente possono usufruire dell'allacciamento alla rete fognaria e devono provvedere autonomamente alla realizzazione di un impianto di depurazione a norma di legge che tratti opportunamente le acque reflue.

La pratica più diffusa è di convogliare tutti gli scarichi ad una fossa Imhoff collegata ad un impianto di subirrigazione. La norma prevede inoltre che gli scarichi delle cucine, prima di entrare nella Imhoff siano intercettati da pozzetti sgrassatori.
pozzetti sgrassatore degrassatore
Foto: pozzetti sgrassatori (mancano ancora le tubazioni in ingresso!)

Le fosse Imhoff sono costruite generalmente in polietilene e sono composte da una vasca principale detta digestore (dove avviene la fermentazione anaerobica - processo biologico) e da una seconda vasca, posta all'interno della prima, detta sedimantatore (processo fisico).
fossa imhoff
Foto: fossa ImHoff

Come calcolare il volume di una fossa ImHoff?
La dimensione (il volume) delle fosse imhoff si basa sul numero di Abitanti Equivalenti (AE) tenendo conto che per ogni camera da letto inferiore a 14 metri quadri dovrà essere conteggiato 1 AE mentre per camere da letto di dimensioni superiori si dovranno conteggiare 2 AF. 
Naturalmente sovradimensionare la Imhoff non presenta controindicazioni. Da un lato vi saranno maggior costi di materiale per i lavori ma si avrà il vantaggio di dover estrarre i fanghi con frequenza minore.

La Imhoff deve essere interrata distante dall'edificio (almeno 1 o 2 metri dalle fondazioni) e lontana da pozzi, serbatoi e tubazioni dell'acqua potabile (almeno 10 metri).
fossa imhoff - scavo
Foto: scavo per interrare la fossa ImHoff
fossa imhoff subirrigazione - scavo e traccia
Foto: scavo per ImHoff e subirrigazione

Va posizionata su di uno strato di sabbia di almeno 20 cm. Per stabilizzarla conviene riempirla d'acqua colmando contemporaneamente l'intercapedine tra scavo e fossa Imhoff con sabbia e la terra dello scavo.
fossa
Foto: fossa Imhoff in sede e riempimento d'acqua per stabilizzarla

A questo punto si possono eseguire i collegamenti con il tubo affluente, quello in uscita verso l'impianto di subirrigazione e lo sfiato.
fossa
Foto: collegamenti tubazioni

La fossa Imhoff costituisce il trattamento primario delle acque reflue. Il trattamento secondario è costituito da un impianto di subirrigazione ma vi è anche l'alternativa di realizzare un sistema di fitodepurazione.

Come dimensionare un impianto di subirrigazione?
Per il dimensionamento dell'impianto di subirrigazione è necessario rivolgersi ad un geologo che in base al numero di Abitanti Equivalenti ed alle caratteristiche del terreno (granulometria, valutazioni idrologiche, etc) definirà lo sviluppo della condotta disperdente. Si occuperà anche della Richiesta di Autorizzazione allo scarico da presentare all'Ufficio Tecnico del Comune.

I tubi disperdenti sono realizzati in PVC, con dimensioni variabili di 10, 15 cm di diametro. All'interno sono lisci per evitare attriti e presentano degli intagli per disperdere i liquami nel terreno.
subirrigazione tubi disperdenti PVC
Foto: tubo per subirrigazione

In funzione della natura del terreno (più o meno drenante) possono essere necessarie lunghezze di subirrigazione differenti:
  • Sabbia fine, materiale leggero permeabile: 2,0 m/AF.
  • Sabbia grossa e pietrisco o ghiaia o misti: 3,0 m/AF
  • Sabbia fine con argilla o limo: 5,0 m/AF.
  • Argilla o limo con un pò di sabbia: 10,0 m/AF.
Nel mio caso avevo già provveduto ad una ispezione geologica per dimensionare i micropali. La natura del terreno (Argilla e sabbia) e gli Abitanti equivalenti (12 AE) hanno comportato uno sviluppo della tubazione di ben 120 metri.

I tubi disperdenti vanno interrati. Per questo va preparato una traccia profonda circa 90 cm che si svilupperà per la lunghezza necessaria con una pendenza inferiore allo 0,5%. Sul fondo va adagiato un telo (tipo tessuto-non tessuto) sul quale verrà depositato del pietrisco (granulometria dai 3 ai 5 cm) per almeno 30 cm. Il tubo viene avvolto con il tessuto-non tessuto che eviterà che la terra occluda gli intagli. A questo punto si può riempire la traccia con la stessa terra dello scavo.
subirrigazione traccia tessuto non tessuto pietrisco
Foto: traccia per interro della condotta disperdente

Non è necessario realizzare una condotta lineare ed in funzione delle esigenze (spazio, conformità del terreno, impedimenti, etc) l'impianto di subirrigazione può essere ramificato. In questo caso è bene interporre un pozzetto bilanciatore che ripartisca correttamente il carico (portata) sui rami.
subirrigazione pozzetto bilanciatore
Foto: pozzetto bilanciatore (non si vedono i due rami in uscita perché già interrati!)

Dopo avere collegato, ispezionato e collaudato tutto l'impianto (nel mio caso ho realizzato anche quello del gas, dell'acqua e l'impianto elettrico del giardino) può essere eseguita la gettata di cemento che ovviamente dovrà lasciare liberi i pozzetti di ispezione e l'accesso ai pozzetti sgrassatori e Imhoff.
Per renderli pedonabili o carrabili può essere realizzato un colletto in mattoni e cemento dove sistemare i tombini (normalmente in ghisa di spessore variabile in funzione delle esigenze).
Foto: preparazione dei tombini carrabili per ispezione/manutenzione

Prima della gettata di cemento ricordarsi di:
  • ispezionare e collaudare tutto l'impianto
  • verificare se manca qualche predisposizione per futuri ampliamenti o modifiche
  • predisporre anche eventuali elementi di back-up (ad esempio un tubo di riserva, etc). 
  • ricordarsi di fotografare l'intero impianto. Oltre a foto di dettaglio di alcuni zone più complesse conviene fare delle foto più panoramiche, magari dall'alto, in modo che siano inquadrati anche punti cospicui (porte, finestre, pozzetti carrabili, alberi, facciate e spigoli dell'edificio, etc) da utilizzare come riferimenti. La documentazione fotografica aiuterà nelle eventuali future modifiche o per risolvere eventuali anomalie.
  • aggiustare il progetto in modo da disporre di un documento as built

44 commenti:

  1. Molto interesante ...GRAZIE ma mi è venuto un "colpo"! e noi che abbiamo la casa arroccata su un "pianoro" piccolo e intorno solo scarpate che danno sulla strada ( che gira intorno a due-tre lati della casa stessa)
    e solo sul quarto lato ma lontano c'è la scarpata con il noceto ma è più vicino alla stalla-capannone...
    cosa dovremmo fare?
    scusa la seconda domanda : e per le acque nere cioè ehm lo scarico dei WC che si fa? un altro degrassatore o cosa? grazie...
    ciao caro
    val con tanti dubbi...

    RispondiElimina
  2. Ciao Val, devi innanzitutto procurarti il Regolamento Comunale degli Scarichi per farti una idea iniziale.
    Nel comune in cui vivo è richiesto sempre un trattamento primario che può essere costituito da pozzetti degrassatori per lo scarico di cucina e bagno/doccia e fossa settica tradizionale o fossa Imhoff per tutto il resto (WC in particolare!).
    Se poi la fognatura pubblica è distante meno di 50 metri e non ci sono impedimenti puoi allacciarti a quella.
    Se non è possibile devi realizzare il trattamento secondario che può essere fatto con subirrigazione come ho fatto io. Con terreni non troppo argillosi e con pochi Abitanti Equivalenti potresti anche cavartela con una condotta più breve.
    Un'altro trattamento secondario è la fitodepurazione. Dopo la fossa settica/Imhoff si realizza un bacino con letto di ghiaia e terra vegetale e si allevano alcune piante adatte (tipo "cannuccia di palude", "giunco", etc). In questo caso servono dai 4 ai 6 m2 di superficie per AE.
    Di sistemi di fitodepurazione ne esistono di vari tipo.
    Sempre per il trattamento secondario ci sono altre possibilità come i Depuratori biologici ad ossidazione totale. Insomma la questione è complessa!
    Per ora ti saluto, fammi sapere.
    Ciao Max

    RispondiElimina
  3. ohi mamma... ecco "perche".
    Mi riferisco ad una fossa che mi ha messo una ditta di incapaci. Dopo neanche DUE mesi aveva il "troppo pieno". Una fossa per 6 persone usata da DUE. Lungo il tubo di scarico dalal fossa al terreno (lungo 20 metri) si è fatto un pantano. Alal fine si è formata una palude con tanto di vegetazione.
    Ora leggo di acqua chiare e scure, pozzetti degrassatori... a me va tutto a finire nella fossa, ecco perche si riempie in 3 settimane!
    Ora me la stanno per rimettere (ah il tubo dalal fossa al terreno è "in terra" (niente tessutonontessuto o sabbia o altro), la fossa idem (niente sabbione o brecciolino). Domani finiscono i lavori. Che faccio, li picchio? :D

    RispondiElimina
  4. Ciao Andrea, mi spiace di sentire di questi problemi che hai avuto. In teoria dovrebbe esserci un progetto ed uno studio da parte di un geologo che fornisca precise indicazioni su come installare l'impianto.
    I pozzetti sgrassatori andrebbero messi così come il tessuto non tessuto e la ghiaia.
    Un saluto e grazie del tuo commento.
    Max

    RispondiElimina
  5. Sono un tecnico di un ente locale e sto preparando delle linee guida per lo smaltimento dei reflui domestici al suolo (imhoff e subirrigazione). Potrei avere l'autorizzazione a pubblicare le foto che hai postato sul tuo blog? In caso positivo, ti fornirò il mio nominativo e i riferimenti dell'ente pubblico presso cui lavoro, per formalizzare la "liberatoria", (ovviamente le linee guida di cui sopra saranno a distribuzione gratuita e pubblica, tramite il sito internet dell'ente, e quindi il tutto verrà realizzato senza fini di lucro).

    RispondiElimina
  6. Ciao Marco, utilizzale pure.
    Un saluto e buon lavoro.
    Ciao MaxT

    RispondiElimina
  7. Ho pensato di fare una cosa ancora più semplice e immediata (che evita la "liberatoria" dai diritti d'autore, ecc.). Sul sito del Comune, alla sezione dove è possibile scaricarsi il documento tecnico che ho approntato e che volevo implementare con le tue foto, metterò un link al tuo blog, invitando tutti i tecnici a collegarsi per visionare le foto, (ti assicuro che sono ben fatte e sono più chiare di mille parole). Ti aggiorno a cose fatte. Marco

    RispondiElimina
  8. Ciao Marco, mi piace anche questa soluzione così riceverò qualche visitatore che fa sempre piacere.
    Un saluto ed aspetto tuoi aggiornamenti.
    MaxT

    RispondiElimina
  9. Veramente molto interessante abitando in campagna anche io ho il problema dello smaltimento delle acque nere e devo dire che mi hai chiarito molto le idee.Ciao

    RispondiElimina
  10. Ciao Astula, mi fa piacere che ti sia stato utile.
    Un saluto MaxT

    RispondiElimina
  11. Ciao
    Grazie della spiegazione.
    Come si potrebbe fare in terreno classificato IIIb cioè con problemi di dissesto geologico? Non si può mica fare una subirrigazione....

    RispondiElimina
  12. Ciao Anonimo, per mia fortuna, il terreno in cui ho realizzato l'impianto non presentava rischi idrogeologici. Nel tuo caso faresti bene a consultarti con un bravo geologo.
    Un saluto
    MaxT

    RispondiElimina
  13. <Ciao Max ho un grande problema con la mia fossa imhof,le acque chiare che escono dalla fossa a sperdere anno un odore molto pesante dopo che intorno al tubbo c'è tanta ghiaia.come posso risolvere il problema.
    Un saluto maxT

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Luca, forse il tubo di subirrigazione in uscita non è stato interrato a sufficienza o magari è troppo breve.
      Un saluto

      Elimina
  14. Ciao Massimo, complimenti per la tua guida! E' molto interessante. Vorrei farti un paio di domande: Collocando la imhoff a circa 20 metri dall'edificio non ho possibilità di innalzare un tubo di sfiato. Questo potrà comportarmi problemi di funzionamento?
    Ti ringrazio in anticipo.
    Antonio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Antonio, anche se la imhoff si trova a 20 metri di distanza, ciò non toglie che tu possa stendere un tubo di sfiato interrandolo sino all'edificio per poi portarlo in alto. Sul modello di imhoff che ho utilizzato c'era proprio un attacco per la tubazione di sfiato. Ciò mi fa supporre che a qualcosa serva! Se non si mettesse lo sfiato potrebbe verificarsi il problema del cattivo odore attraverso le tubazioni di scarico (pozzetti, sifoni, etc) che non trova un percorso alternativo (lo sfiato, appunto).
      Questo è il mio pensiero naturalmente. Per evitare di commettere errori potresti interpellare il costruttore della imhoff.
      Un saluto

      Elimina
  15. Ciao Massimo, trovare la tua guida è stato fantastico!Faccio l'architetto e sono alle prese con un sistema di depurazione per una casa in montagna che si vuole trasformare in B&B. Il sistema di scarico delle acque nere e di quelle grigie è unico, quindi ho sovradimensionato la fossa Imhoff, mi chiedo, prima di immettere il liquame chiarificato nel sistema di subirrigazione,è consigliabile posizionare un degrassatore? dato che non posso metterlo a monte della fossa. Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Rossella, a mio parere gli scarichi del WC alla imhoff, cucine ad un degrassatore e poi alla imhoff. Gli altri scarichi (doccia, bidet, lavandino bagno)si possono immettere subito a valle della imhoff ma qualcuno sostiene che possano anch'essi passare dalla imhoff.
      Nel tuo caso mi pare di capire che ti manca un degrassatore per gli scarichi delle cucine. In ogni caso credo che non abbia senso mettere il degrassatore a valle della imhoff. La funzione del degrassatore è (anche) quella di trattenere sostanze oliose e saponose che potrebbero compromettere il funzionamento della imhoff e che vanno smaltite in modo differente.
      Dovresti comunque informarti presso il Comune. Dalle mie parti sono piuttosto severi nel rilasciare l'autorizzazione allo scarico.
      Un saluto e grazie per l'apprezzamento.

      Elimina
  16. Ciao Massimo è possibile avere le seguenti informazioni? Anch'io faccio l'architetto e sto cercando la soluzione migliore per la riqualificazione di un piazzale, vista l'esiguità del finanziamento! Posso utilizzare una fossa imhoff per la depurazione delle acque di lavaggio? tipo un'area dove si svolge il mercato della frutta, posso smaltire le relative acque tramite fossa imhoff?...solo che non avrei soltanto i banchi della frutta ma anche i camioncini, i furgoni e quindi non avrei più bisogno di un impianto di trattamento delle acque meteoriche visto che è un piazzale di notevoli dimensioni?(circa 2h in totale mentre l'area per la vendita di prodotti alimentari è di 3800 mq, la quale ha la pavimentazione uguale a quella del piazzale).
    Grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Tiziana, mi spiace ma non so darti una risposta. Credo che tu debba prendere informazioni nel Comune di riferimento.
      Un saluto

      Elimina
  17. Ciao Massimo, complimenti per l'articolo, davvero molto utile.
    Avrei però un chiarimento da chiederti. Nel pozzetto sgrassatore ci vanno solo le acque della cucina oppure anche le utenze tipo doccia, lavello bagno e bidet?Mi sembra di aver capito invece, che lo scarico del wc va direttamente nella fossa imhoff. Correggimi se sbaglio e grazie ancora.
    Giovanni.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Giovanni, da quello che mi ricordo nel pozzetto sgrassatore confluiscono tutti gli scarichi tranne quello del WC che va dritto alla imhoff. Capisco bene il tuo dubbio. In effetti sono gli scarichi delle cucine (lavandino di cucina e lavastoviglie, etc) che contengono il maggior quantitativo di sostanze oleose e di grassi. Tuttavia anche gli scarichi delle utenze dei bagni (doccia, bidet, lavandino e lavanderia) possono contenere sostanze oleose e grasse che vengono separate dai saponi e trattenute nei pozzetti sgrassatori.
      Ti suggerisco, per sicurezza, di informarti presso il tuo Comune di riferimento, magari loro la pensano diversamente.
      Un saluto e buon lavoro

      Elimina
    2. Grazie, seguirò il tuo consiglio.

      Elimina
  18. Ciao Massimo vivo in un condominio di villette a schiera costruite fine anni 70, utilizziamo vasche imhoff ora il comune ha predisposto la "possibilità" obbligatoria di allacciarci fognatura con le sole acque nere obbligandoci così a smantellare le vasche... Ho un sacco di perplessità : la vasca nel nostro caso non è assolutamente distante dall'abitazione (erano gli anni 70...) ma esattamente davanti all'entrata di casa sotto il vialetto (!)ora per smantellarla e allacciarci alla fognatura comunale cosa dovranno fare? Minimo spaccare il vialetto ma poi ... Non conosco le dimensioni della vasca ma dal punto di vista geologico c'è bisogno di un consulto prima immagino ..è un lavoro pericoloso e dispendioso? Grazie Valentina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Valentina, bisogna capire bene cosa richiede il Comune. Magari resta comunque necessaria la inhoff prima di allacciarsi alle fognature. In tal caso gli eventuali lavori potrebbero essere ridotti. Il mio suggerimento è quello di andare in comune mostrandogli la situazione attuale e chidendogli come potere adeguare gli impianti ai nuovi regolamenti.
      Un saluto

      Elimina
  19. Salve Massimo , ho un grossissimo problema, vorrei installare una vasca imhoff ma purtroppo ho un cortile e non ho la possibilità di poter scaricare l'acqua ,quale soluzione si potrebbe attuare ???????

    Grazie un saluto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Anonimo, ma attualmente gli scarichi dove fanno a finire?

      Elimina
  20. buongiorno Massimo.
    Grazie per i preziosi consigli che ci hai fornito su questa pagina. Avrei bisogno di alcuni chiarimenti se me lo consenti. Abito in campagna ed ho una fossa Imof per cinque persone anche se in famiglia siamo solo in due. Quando fu fatto l'allacciamento (altri tempi, purtroppo non vennero divise le acque nere dalle grigie o dal quelle provenienti dalla cucina. Praticamente appena fuori dalla casa, raggiungono tutte insieme la fossa biologica, quindi il pozzo nero stagnato. A distanza di dieci anni dalla ultimazione dei lavori della casa, la fossa biologica fa affluire dei luquami sul terreno circostante, causando una colonia di zanzare e di cattivo odore. Non riesco a capire cosa può essere successo. Forse gli anelli non sono più a tenuta stagna, e visto che il terreno è anche un pò roccioso in quel punto, il liquame non si disperde. Ho intenzione di riporre una nuova fossa in pvc, e fare l'impiano di subirrigazione. di terra intorno ne ho tanta e anche di piante e bosco. cosa mi consiglieresti come modello e come subirrigazione? purtroppo non posso fare niente per il pozzetto degrassante. secondo te perchè c'è questa fuoriuscita di liquame dalla fossa. Grazie mille anticipatamente. Enrico

    RispondiElimina
  21. Ciao Enrico, non credo di poterti essere di grande aiuto. Forse la perdita è dovuta ad una frattura della fossa (o qualche giunzione allentata o tubazione che perde) o magari le fossa è piena. Non so consigliarti un modello in particolare. Ciò che posso dirti è che il dimensionamento dll'impianto deve tener conto del potenziale dell'abitazione (poco importa se siete in due) e che per dimensionare correttamente la subirrigazione è necessario rivolgersi ad un geologo. Fai un salto nel tuo Comune e fatti dare la normativa di riferimento per capire precisamente come deve essere realizzato l'impianto (ogni Comune ha le sue regole).
    Un saluto e buon lavoro

    RispondiElimina
  22. ciao massimo,
    sono mimmo, complimenti per le tue spiegazioni.
    stiamo valutando la possibilità di installare un impianto di subirrigazione.
    l'impianto dovrebbe servire tre abitazione per un totale di sei adulti.
    mi chiedevo però a livello di inquinamento, i nostri scarichi, che passano sia per un degrassatore che per una vasca imoff, andrebbero ad inquinare comunque il terreno?
    attualmente dove dovrebbe passare l'impianto di subirrigazione vi sono degli olivi.
    ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mimmo, l'impianto di smaltimento scarichi serve proprio per ridurre l'impatto inquinante. Probabilmente nel passato la parte solida degli scarichi sarebbe stata cosparsa con cura nell'oliveto dal contadino. Un impianto ben fatto e ben mantenuto credo che sia una ragionevole soluzione. Naturalmente, molto dipende da cosa finisce negli scarichi, ma per un utilizzo convenzionale non credo ci sia da preoccuparsi.
      Un saluto

      Elimina
  23. ciao massimo,
    sono mimmo, ti ringrazio per la risposta veloce e precisa.
    avrei un altro quesito da porti.
    abbiamo iniziato i sopralluoghi per la costruzione dell'impianto di subirrigazione ed abbiamo scoperto che le nostre case di campagna sono servite soltanto dalla vasca imoff, mentre non è presente nessun degrassatore, in quanto le linee delle acque di scarico non sono state separate, e ne tantomeno è possibile farlo adesso in quanto questo comporterebbe praticamente rifare gli impianti idraulici di tutte e tre le abitazioni.
    il tecnico che è venuto per il sopralluogo ci ha detto di non preoccuparci più di tanto in quanto, a suo dire, già la vasca imoff provvede in parte alla depurazione delle acque reflue, e che comunque queste una volta immesse nell'impianto di subirrigazione verranno filtrate e trattate dal terreno.
    ti chiedo è vero?
    i detersivi che vengono utilizzati per lavatrici, piatti e lavastoviglie non fanno male all'uliveto dove dovrà essere posizionato l'impianto di subirrigazione e ai terreni circostanti?
    ti preciso che il nostro appezzamento e a terrazzi, e proprio a valle dell'impianto di subirrigazione c'è un altro pezzo di terreno confinante che verrà regolarmente coltivato.
    grazie e scusa per il disturbo.
    ciao mimmo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Mimmo, penso che l'impianto senza pozzetti sgrassatori sia meno efficace. Altrimenti perchè verrebbero previsti!? Daltra parte non credo che, nella tua situazione, ci siano tante alternative. Oltre alla bontà dell'impianto bisogna verificare che ciò che intendi realizzare sia compatibile con le normative del tuo Comune.
      Un saluto

      Elimina
  24. a mio avviso quando parlate di un impianto di subirrigazione per l'ossidazione dei reflui chiarificati e per quanto consiglia la normativa di riferimento (D.I.C.T.A.I. del 4.2.1977) è utile, a mio avviso necessario, installare a monte della subirrigazione un idoneo pozzetto con sifone di cacciata, il quale sarà in grado di interessare quanto più possibile tutta la lunghezza della disperdente , evitando la saturazione delle prime porzioni di suolo.

    RispondiElimina
  25. Ciao Massimo, sono Viviana. Sono un ingegnere edile e sto progettando l'impianto di scarico con fossa imhoff e degrassatore per la casa in campagna in cui intendiamo trasferirci. Siamo in 4 persone ma pensavo di dimensionarlo per 8. Lo smaltimento delle acque di risulta avverrà per subirrigazione. Mi domandavo a che distanza dalle piante da frutta e dall'orto di mia mamma posizionare la condotta: ho letto che a valle della stessa infatti non andrebbe coltivato nulla che venga poi consumato crudo. Altra domanda: le acque dei pluviali dove le convoglio? direttamente al pozzetto di rilancio o devo pensare a un sistema diverso?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Viviana e scusa se ti rispondo solo ora. Per quanto riguarda il dimensionamento credo anch'io che convenga sovradimensionarlo. Questo ti permetterà di ridurre la frequenza degli interventi di manutenzione (svuotamento, etc). La dimensione, a mio avviso, dovrebbe essere calcolata tenendo conto dell'immobile (numero camere da letto etc). Purtroppo non so dirti a che distanza dalle colture conviene posare le condotte, penso che 3-4 metri siano ragionevoli ma questo forse dipende anche dalla tipologia del terreno e da cosa finirà negli scarichi.
      Per i pluviali ho realizzato un'impianto separato che termina in un fosso. L'idea era di realizzare in un secondo tempo un impianto di raccolta acqua.
      Un saluto

      Elimina
  26. Salve a tutti, volevo sapere se per il rilascio dell'autorizzazione allo scarico con fossa Imhoff erano necessari i seguenti documenti:
    - contratto con ditta spurgante autorizzata;
    - relazione geologica;
    - parere sanitario dell'asl;
    Spero in una vostra risposta grazie. Sono graditi anche i riferimenti normativi.

    RispondiElimina
  27. Buongirono Massimo,
    mi chiamo Silvio e scrivo da Lecco.
    Sto ristrutturando una cascina in campagna in zona non servita da pubblica fognatura. Saremo in 4 persone ma il calcolo per il dimensionamento sarà fatto per 7AE.
    Installeremo una imhoff.
    Al momento abbiamo già realizzato gli scarichi interni che escono dalla casa con due rami:
    1) uno che colletta tutti i bagni principali (WC+docce)
    2) uno che colletta cucina, locale lavanderia, piccolo bagno di servizio (WC+doccia).

    Quindi diciamo che abbiamo una buona separazione tra anche se non ottima perchè da quello che ho capito anche docce e lavelli andavano separati da WC.
    Detto questo la mia idea era installare un degrassatore per innestare il ramo 2, metre il ramo 1 andava diretto alla imhoff.
    I miei dubbi sono:
    - Il ramo 2 presenta anche una componenete da WC, seppur bagno secondario della taverna. Tale cosa come si comporta con il degrassatore? può alterarne il funzionamento o pensi sia ininfluente?
    - Il ramo 1 avendo anche docce e lavelli è meglio connetterlo al degrassatore anch'esso? ma il degrassatore come lavorerebbe in presenza dei reflui da WC?

    ciao e grazie per eventuali risposte
    Silvio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A mio parere gli scarichi dei WC non devono passare per il degrassatore (si intaserebbero rapidamente), per cui, per come sono convogliati gli scarichi, forse dovresti rinunciare ai degrassatori. Senti cosa ne pensa il Comune.
      Un saluto

      Elimina
  28. Chiedo delucidazioni sulla posa di una vasca imhoff in polietilene. Ho letto che occorre riempirla d'acqua per stabilizzarla. Significa che sarà sempre piena sin dall'inizio?
    Grazie per la risposta. Filippo. fidra54@gmail.com

    RispondiElimina
  29. Salve. Mi chiamo Filippo. Vorrei installare una vasca imhoff per 9 A.E.(da progetto geologo max 6) in polietilene in cui vanno a finire sia scarico WC che cucina e doccia (purtroppo!!) ma vorrei aver chiaro come avviene l'attivazione della stessa. Ho letto che occorre costipare della terra per uno spessore di circa 30-40 cm attorno la vasca e contemporaneamente riempirla di acqua. Grazie per la risposta

    RispondiElimina
  30. Buongiorno Massimo,
    io ho un problema con la mia vasca imhoff nella mia villa al mare.. Oltre scaricare noi in casa ci scaricano anche le 3 ville vicine a cui diamo la "servitu'". Il problema è che non supporta piu il numero esagerato di persone (al picco massimo siamo 40 / 50 persone nelle 4 ville)e purtroppo io mi allago.. Ho convocato un geologo il quale mi ha rassicurata dicendomi che c'è una legge appena entrata in vigore che regolamenta le installazioni delle vasche...ossia ogni abitazione deve avere la propria considerati i numeri di abitanti.
    Nel frattempo ovviamente i vicini non si pongono minimamente il problema in vista dell'estate che si avvicina e con qs grande voglia di andare al mare a discapito MIO!
    Sei a conoscenza di qs nuova legge? Grazie mille

    RispondiElimina
  31. Salve,le vasche vanno sempre riempite dopo il loro posizionamento,1 perche si assesta il tutto,2 un forte temporale ne potrebbe danneggiare il corretto posizionamento.Ricordare di mettere sotto circa 5/8 cm circa di sabbia, lateralmente va bene anche la terre dello scavo facendo attenzione alle pietre.Spero di esserti stato di aiuto Ciao!!!!!!!

    RispondiElimina
  32. Salve,le vasche vanno sempre riempite di acqua 1) perche' si assesta il tutto 2) un forte temporale la potrebbe far galleggiare, mettere sul fondo circa 5/ 8 cm di sabbia lateralmente va bene anche la terra di scavo ,fare attenzione alle pietre.Spero di essere stato utile Ciao!!!!!!!!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

Post più popolari