lunedì 1 marzo 2010

Formaggio di asino da conservare sotto chiave

Nella riserva di Zasavica a Sremska Mitrovica, in Serbia si produce formaggio d'asino. Per una formaggetta di un chilo servono 25 litri di latte che è quanto produce un asino in due anni. Per questo e forse anche per la sua singolarità il suo prezzo è di 1000 euro al chilogrammo.

Il formaggio d'asino, per la prima volta in esclusiva planetaria, è stato presentato alla Fiera Internazionale del Turismo a Belgrado catalizzando l'attenzione dei visitatori ed anche la mia che ho letto la notizia sui principali quotidiani serbi.

Il formaggio si chiama Pula e la preziosa forma era custodita sotto chiavi in una formaggiera blindata.
La foto è tratta dalla rivista Blic. Spero che non si offendano e che apprezzino il mio tentativo di promuovere le specialità di produzione locale in Serbia. 

Il formaggio d'asino, spiega il capo della riserva di Zasavica, è un alimento naturale e salubre. Il latte è molto simile a quello umano e per questo adatto ai bambini. Ha inoltre effetti curativi ed è indicato per la pelle. Ha un contenuto di vitamina C 60 volte superiore al latte di mucca ed è consigliato per chi soffre di asma o bronchite. Il prezzo è di appena, si fa per dire, 40 euro al litro.

A breve sarà possibile acquistare formaggio d'asino su ordinazione. Potrete tenerlo in frigo (con lucchetto) o in cassaforte!

Per chi fosse interessato ecco il link

6 commenti:

  1. almeno loro ancora se li curano gli asini!
    da noi questi intelligentissimi e preziosi animali, sono ormai pochissimi.

    devo dire che il potere livellante della società dei consumi fa si che le nostre richieste siano sempre più limitate alla stessa ristretta cerchia di prodotti per facilitare gestione, consumi e sfruttamento.
    alla faccia della biodiversità!
    perciò ben venga tutto ciò che aiuta a far conoscere i prodotti particolari di ogni regione( non diciamo di nicchia, che lo trovo orrendo!)
    ciao max

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  2. Hai proprio ragione! In apparenza siamo tutti per la biodiversità dell'ecosistema e per quella culturale. Vorremmo salvare la ricchezza dei prodotti locali, l'artigianato e le culture. Vorremmo che i territori fossero integri e ricchi delle tradizioni. Anche quando viaggiamo ci aspettiamo di trovare luoghi tipici dove tutto avviene come una volta. Ma poi finiamo al supermercato.
    Come pensiamo di conciliare questi fatti.
    Voglio il formaggio d'asino, una fettina trasparente, da pochi grammi però!

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  3. i miei genitori hanno "adottato" un asino degli alpini in pensione, anni fa... aver saputo che il loro latte è così favoloso, avremmo potuto prendere un'asinella! ;-)

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  4. Ciao Erinni, con un'asina saresti riuscita a fare una piccola scaglietta di formaggio. Fanno poco latte, per questo e così prezioso e costoso.
    Ciao Max

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  5. concordo perfettamente con tutti, poi
    se il formaggio prodotto riporta le caratteristiche del latte dovrebbe essere assai salutare.

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  6. Ciao Andrea e grazie del tuo commento. Ho dato una breve sbirciata al tuo blog e mi riprometto di visitarlo con più calma prossimamente.
    Un saluto MaxT

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