domenica 5 luglio 2009

Il Giuggiolo

Il Giuggiolo è un albero rustico ormai poco diffuso.
giuggiolo fronde
Foto: Giuggiolo

E' una pianta antica non particolarmente vigorosa ma tenace. Cresce molto lentamente senza bisogno di cure e può raggiungere 5 o 6 metri di altezza. In tarda primavera iniziano a spuntare foglie minute di un bel verde brillante e verso giugno inizia la fioritura. Si riproduce spontaneamente da seme.

Le giuggiole sono piccoli frutti di forma tonda od ovale con una buccia leggermente coriacea, poca polpa ed un nocciolo. La buccia, dapprima verde, con la maturazione inscurisce divenendo marrone fino ad avvizzire. I frutti maturano in autunno tra ottobre e novembre, almeno qui in Toscana. Non sono frutti succosi e, a mio parere, possono sostituire la frutta secca magari accompagnati con qualcosa da bere.

Le giuggiole difficilmente si trovano nei supermercati, ormai non le apprezza più nessuno. Eppure un tempo si utilizzavano per preparare una bevanda prelibata in genere riservata agli ospiti: il brodo di giuggiole.

Gli ingredienti sono uva bianca, giuggiole, mele cotogne e scorza di limone. Questo è quanto sono riuscito a scovare leggendo qua e là ma mi sembra plausibile visto che tutti gli ingredienti maturano in autunno.
uva giugno
Foto: Uva in Giugno

giuggiole giugno
Foto: Giuggiole in Giugno

mela cotogna giugno
Foto: Mela Cotogna in Giugno

Le giuggiole snocciolate, l'uva e le mele cotogne tagliate finemente vanno cotte in un tegame aggiungendo un pò di zucchero e la scorza di un limone. Il composto ottenuto deve essere passato al setaccio e conservato al fresco prima di essere servito.

E' già qualche anno che mi riprometto di provare questa antica specialità. Gli ingredienti li ho tutti nel giardino, ora ho anche una ricetta ... ad ottobre vi saprò dire...

6 commenti:

  1. Ciao Max,
    lo sai che anch'io ho un giuggiolo in giardino? Il papà del mio compagno ci teneva tanto!
    L'anno scorso aveva una chioma molto folta e per tutta l'estate era la meta preferita delle api... dovevi vedere che festa!
    Poi quest'inverno è stato potato di brutto... però dubito che le potature siano state fatte ad arte... è normale che vengano potati i rami più alti?
    Il 'giardiniere' che viene a potare ha questo vizio taglia tutte le cime: così il susino, i cipressi e addirittura un abete... secondo me è contro natura!
    I frutti quest'anno sono pochissimi e i rami degli arbusti più vicini si danno fastidio a vicenda.
    Mah...

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  2. Sinceramente non ho grande esperienza di potatura dei giuggioli. Non li ho mai potati anche perchè si sono assestati e non crescono più. Li ho sempre visti così, forse avranno 100 anni. Sono curioso di sapere se si riprenderà il tuo. Ma penso di si. Ho imparato che alcuni alberi se tagliati gettano, proprio in corrispondenza dei tagli. Succede agli olivi, alle acace, ai salici, agli olmi ed anche al susino. Non direi altrettanto per i cipressi, gli abeti e le conifere in generale: dai tagli non si rigenerano.
    Ciao, un saluto e scusa per il ritardo nella mia risposta ... sai il caldo!!!

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  3. Ciao Max,hai sperimentato il brodo di giuggiole???
    Ci tenevo a saperlo,poichè qualche anno fa ne ho piantato uno anche io che prò non ha ancora mai fruttificato.
    Possedendo molte piante di mele cotogne e vite,quando darà i primi frutti sarei ben felice di provare a riprodurre questa vecchia ricetta.Volevo sapere in quanta acqua va cotto il tutto.
    Grazie
    Alessandro

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  4. Ciao Alessandro, in verità anche nell'autunno passato ho mancato di provare la ricetta. Non credo sia necessario aggiungere acqua, semmai per rendere la bevanda più liquida si potrebbe aggiungere più succo d'uva. Ma come ti dicevo ancora non mi sono cimentato in questa magica bevanda. Bisognerà fare un po di sperimentazione per ottimizzarne le dosi secondo i propri gusti.
    Un saluto e grazie del tuo commento.
    MaxT

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  5. ho due giuggioli in giardi ( uno e' il figlio dell'altro) nascono spontaneamente dai semi che cadono , se non sto attento avrei giardino invaso dalle piantine di giuggiolo.... diciamo che e' normale potare i rami piu alti della pianta . sia per farla allargare che per facilitare la raccolta ho potato io stesso era alta circa 8\ 9 metri oltre al brodo che non ho mai provato io le uso sotto alcool con zuccero e cannella. un consigli con le piantine nuove in caso di semina mettete subito un palo di rinforzo il tronco cede facilmente da piccolo, dopo due anni dalla nascita il mio ha raggiunto un metro e 80, ..... ps amo il giuggiolo e il corbezolo ...... buon brodo a tutti by michele

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  6. Ciao Michele, è proprio vero il giuggiolo è molto prolifero.
    Abbiamo provato ad allevare, trapiantandole in vaso, alcune piantine ed anche noi abbiamo usato dei sostegni perché le piante si accasciavano.
    Non ho mai potato le piante adulte perché temevo potessero soffrire ma seguirò il tuo consiglio.
    Mi piace molto l'idea delle giuggiole con alcool zucchero e cannella. Un mio conoscente mi aveva fatto assaggiare la mela tagliata a fettine con zucchero e grappa ed era fantastica.
    Grazie del tuo commento.
    MaxT

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