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Visualizzazione dei post da Giugno, 2013

Come varieranno i prezzi delle sigarette elettroniche e dei liquidi dopo l'introduzione dell'accisa

Con la prossima introduzione dell'accisa del 58,5% sulle sigarette elettroniche, dei tanti vantaggi del fumo digitale verrà meno quello economico. Una boccetta di e-liquid da 10 ml, che per molti fumatori corrisponde al consumo di 3 o 4 giorni di svapo, da 7 euro potrebbe schizzare a 24. La stessa impennata dei prezzi avverebbe anche per l'hardware (sigarette elettroniche ed i vari accessori, batterie, atomizzatori, etc).

Ad oggi, le sigarette elettroniche ed il materiale di consumo hanno un prezzo (Poggi) che può essere ottenuto moltiplicando il prezzo base (Pb), costituito della somma del prezzo del produttore e del margine del venditore, per 1,21 per tenere conto dell'IVA.

Poggi = 1,21 * Pb
Dal 1 Gennaio del 2014, a questo prezzo, dovrà essere aggiunta l'accisa del 58,5% sulla quale grava comunque l'IVA
Accisa = Pdomani * 0,585 * 1,21
Pdomani =  1,21*Pb + Pdomani * 0,585 * 1,21
Si ottiene che il prezzo (Pdomani) sarà:
Pdomani = 1,21 * Pb / (1 - 0,585*1,21)
Per r…

Passare alla sigaretta elettronica - le ragioni dell'insuccesso

Non v'è dubbio che la sigaretta elettronica stia riscuotendo un enorme successo. Quasi inatteso considerando l'avversario con cui si sta confrontando: la temibile sigaretta tradizionale. Nulla sin'ora era riuscito a scalfirne il predominio, nè la più ferma volontà, nè i cerotti alla nicotina e tanto meno i chewingum o le altre trovate. Ora invece trema, ed è facile immaginare che la sua vita abbia gli anni contati come è successo per il vinile, le videocassette e per tanti altri prodotti.

Il passaggio all'elettronica non è però così scontato. Lo conferma una recende indagine condotta dall'Istituto Superiore di Sanità ed il Ministero della Salute per la quale risulta che soltanto il 10,6% di chi ci ha provato è riuscito nell'intento, mentre il 67,3% ora le fuma entrambe ed il restante 22,1% continua a preferire le sigarette tradizionali.

L'entità degli insuccessi, a mio avviso, non dipende soltanto dal forte appeal che le sigarette tradizionali continuano a…

Sigaretta elettronica eGo C - guida all'uso

La ego C Joyetech è attualmente una delle migliori sigarette elettroniche. Il suo funzionamento è relativamente semplice. Il liquido contenuto nella cartuccia viene trasferito da uno stoppino alla resistenza dell'atomizzatore. Questa, attivata dalla batterie tramite la pressione dell'apposito pulsante, scalda il liquido che viene aspirato dall'utilizzatore sotto forma di vapore.

Il suo utilizzo non è immediato anche se col tempo si acquisisce familiarità. Di seguito trovate una guida che, spece se vi avvicinate a questo tipo di sigaretta per la prima volta, vi aiuterà ad acquisire la giusta disinvoltura.

Guida per dummies all'uso della eco C

Acquisto del materiale
Inizialmente conviene acquistare un kit Joyetech ego C completo. Il kit originale è composto da due sigarette elettroniche complete (batteria, base e cono), 5 atomizzatori, 5 cartucce, 2 bocchini in silicone, 1 cavetto usb per la ricarica delle batterie ed una spina elettrica/adattatore usb.

L'acquisto di …

Scegliere il giusto livello di nicotina degli e-liquid

Una delle prime questioni che un fumatore che passa alla sigaretta elettronica si trova ad affrontare, è la scelta del corretto livello di nicotina degli e-liquid. La densità di nicotina indicata sull'etichetta degli e-liquid è il quantitativo espresso in milligrammi di nicotina per millilitro di e-liquid. Ciò significa che un flacone di e-liquid da 40 ml a 12 mg di nicotina contiene 480 mg di nicotina (12 mg/ml x 40 ml = 480 mg).

Tra densità di nicotina degli e-liquid e concentrazione di nicotina nelle sigarette (quella indicata sui pacchetti), non vi è una corrispondenza matematica. Sono due oggetti diversi che rilasciano nicotina in modo differente anche in relazione al modo in cui vengono aspirate. Inizialmente, per scegliere il livello di nicotina che maggiormente si avvicini alle proprie esigenze, si può fare riferimento al seguente schema dove, in base alla forza delle sigarette (leggere, medie, forti), è indicato il livello di nicotina degli e-liquid verso cui orientar…

Scaldabagno elettrico - che fare se non esce acqua calda?

E' già la seconda volta che mi succede a distanza di alcuni anni, per cui suppongo che sia uno di quei problemi frequenti per gli scaldabagni elettrici. Il sintomo è che non esce acqua calda dai ribunetti o che ne esce un filo.

Le cause possono essere molteplici. La più banale è che uno dei due rubinetti dell'acqua che collegano lo scaldabagno all'impianto sia rimasto chiuso. La soluzione in questo caso è molto semplice, basta aprirlo.

Se invece non si tratta di una semplice dimenticanza, il problema può essere dovuto alla presenza di qualcosa che ostruisce il passaggio dell'acqua. Tale problema è facile che insorga dopo un prolungato periodo di inutilizzo del boiler.

L'elemento più critico, in genere, è la valvola di sicurezza posta sul tubicino flessibile a destra (quello della mandata dell'acqua fredda). La valvola, che normalmente dovrebbe consentire il passaggio dell'acqua verso il boiler (ed impedirne il cammino in senso inverso), a fronte di un peri…