Come già accennato in alcuni articoli precedenti, la realizzazioni delle serre solari è favorita dalla legislazione italiana. Le varie amministrazioni richiedono tuttavia che siano rispettati una serie di requisiti.
Tra questi vi è quello di garantire un guadagno energetico della serra solare significativo. In altre parole, il fabbisogno di calore dell'edificio durante la stagione invernale deve risultare significativamente ridotto per la presenza della serra solare.
Per ricavare il guadagno energetico della serra solare è necessario calcolare dapprima gli scambi di calore attraverso la parete di separazione (quella su cui si intende addossare la serra) in caso di assenza e presenza della serra solare.
Il metodo di calcolo riportato di seguito ha come presupposto che non vi siano aperture permanenti sulla parete di separazione che mettano in comunicazione la serra solare con l'ambiente adiacente climatizzato. Nel calcolo non sono infatti considerati gli scambi convettivi tra i due ambienti. E' ammissibile naturalmente considerare la presenza di porte e finestre sulla parete di separazione in quanto non permanentemente aperte. Si ipotizza inoltre di poter considerare i medesimi ombreggiamenti Fob su tutti gli elementi (serra, pareti, etc).
Tra questi vi è quello di garantire un guadagno energetico della serra solare significativo. In altre parole, il fabbisogno di calore dell'edificio durante la stagione invernale deve risultare significativamente ridotto per la presenza della serra solare.
Per ricavare il guadagno energetico della serra solare è necessario calcolare dapprima gli scambi di calore attraverso la parete di separazione (quella su cui si intende addossare la serra) in caso di assenza e presenza della serra solare.
Il metodo di calcolo riportato di seguito ha come presupposto che non vi siano aperture permanenti sulla parete di separazione che mettano in comunicazione la serra solare con l'ambiente adiacente climatizzato. Nel calcolo non sono infatti considerati gli scambi convettivi tra i due ambienti. E' ammissibile naturalmente considerare la presenza di porte e finestre sulla parete di separazione in quanto non permanentemente aperte. Si ipotizza inoltre di poter considerare i medesimi ombreggiamenti Fob su tutti gli elementi (serra, pareti, etc).
Calcolo della dispersione di calore
La parete dell'edificio su cui verrà realizzata la serra (parete di separazione) durante la stagione invernale di riscaldamento disperde per trasmissione una certa quantità di calore.
La presenza della serra solare costituisce un'isolamento aggiuntivo dell'edificio riducendo la dispersione di calore in corrispondenza della parete di separazione di un fattore b che può essere calcolato conoscendo i coefficienti di dispersione H ed Hs con la formula seguente:
Qh = H (θi - θe) t
La presenza della serra solare costituisce un'isolamento aggiuntivo dell'edificio riducendo la dispersione di calore in corrispondenza della parete di separazione di un fattore b che può essere calcolato conoscendo i coefficienti di dispersione H ed Hs con la formula seguente:
b = Hs / ( Hs + H )
Qhs = b H (θi - θe) t
Dove:
H = Coefficiente di trasmissione della parete di separazione
Hs = Coefficiente di trasmissione dell'involucro della serra (parti vetrate e pavimento)
θi = Temperatura dell'ambiente climatizzato
θe = Temperatura esterna (media mensile)
t = Tempo
Nota: il calcolo va eseguito per ogni mese e frazione di mese durante la stagione di riscaldamento.
Calcolo degli apporti solari diretti
Gli apporti solari diretti sono costituiti dalla frazione di energia solare che penetra direttamente nell'ambiente riscaldato. In assenza della serra solare l'ambiente climatizzato beneficia di un apporto solare diretto quantificabile come somma dell'energia assorbita dagli elementi opachi della parete di separazione e da quella che attraversa gli elementi trasparenti.
Qsol,dir = Fob ( FTw gw (1-FFw) Aw Isol t + αp ( Up / hp ) Ap Isol t )
Qs,sol,dir = (1-FFs) gs Fob ( FTw gw (1-FFw) Aw Isol t + αp ( Up / hps ) Ap Isol t )
Questo potrebbe portarci a ritenere che gli apporti diretti, in presenza della serra, siano minori. Tuttavia la presenza della serra modifica anche il coefficiente di scambio superficiale esterno della parete di separazione riducendolo significativamente. In assenza della serra solare, infatti, il coefficiente di scambio termico superficiale ha un valore abbastanza elevato: hp = 25
In presenza della serra il coefficiente di scambio termico superficiale può essere quantificato mediante le seguenti relazioni:
hps = 1 / Rps
Rps = 0,09 + 0,4 Ap / As
I simboli utilizzati hanno i seguenti significati:
Fob = Coefficiente di ombreggiamento. E' il rapporto tra la superficie illuminata direttamente dal sole e la superficie totale. Vale 1 in assenza di ombreggiamenti.
FTw , FTs = Coefficienti di esposizione. Tengono conto del fatto che i raggi solari non incidono perpendicolarmente sui vetri. Convenzionalmente viene posto pari a 0,9.
gw , gs = Trasmittanza energia solare normale. Dipende dalla tipologia degli elementi trasparenti (vetri singoli, doppi, etc).
FFw , FFs = Coefficiente telaio. E' il rapporto tra la superficie trasparente e l'intero elemento vetrato.
Aw , Ap , As = Area dell'elemento trasparente (finestra), dell'elemento opaco (parete) della parete di separazione e della serra solare (parti vetrate e pavimento)
Isol = Irraggiamento medio mensile giornaliero
αp = Coefficiente di assorbimento
Up = Trasmittanza della parete di separazione (elemento opaco)
hp , hps = Coefficiente di scambio termico superficiale
Nota 1 : i pedici w e p si riferiscono rispettivamente all'elemento trasparente (nel nostro caso la finestra) e all'elemento opaco (la restante parte in muratura) della parete di separazione.
Nota 2 : il calcolo va eseguito per ogni mese e frazione di mese durante la stagione di riscaldamento.
Nota 3 : per l'irraggiamento vanno considerati i valori mensili per ciascun orientamento degli elementi opachi.
Calcolo degli apporti solari indiretti
Gli apporti solari indiretti sono costituiti da quella parte dell'energia solare che penetra all'interno della serra ed è assorbita dagli elementi opachi interni alla serra, quali il pavimento, la parete di separazione, etc (nella formula sono evidenziati con il pedice i ). Di questo calore, l'ambiente adiacente, ne beneficerà in modo indiretto ed in misura ridotta di un fattore 1 - b.
Qs,sol,indir = (1 - b ) (1-FFs) gs Fob ( ∑ αi Ai Isol,i t - αp ( Up / hps ) Ap Isol t )
Dalla radiazione solare che incide sulla parete di separazione, come si vede dalla formula, viene sottratta quella parte di energia già conteggiata come apporto solare diretto.
Calcolo del guadagno energetico della serra solare
Il guadagno energetico GE di una serra solare è definito come
GE = (Q° - Q) /Q°
Dove
Q° è il fabbisogno di energia in assenza della serra solare durante la stagione invernale
Q è il fabbisogno di energia in presenza della serra solare durante la stagione invernale
Supponiamo di conoscere il valore di Q° eventualmente ricavabile dall'attestato di certificazione energetica.
Il valore di Q può essere dedotto mediante la seguente relazione.
Q = Q° - ( Qh + Qsol,dir ) + ( Qhs + Qs,sol,dir - Qsol,ind )
In questo modo sarà possibile calcolare il guadagno energetico con i valori calcolati precedentemente:
GE = (Q° - Q) /Q° = [ ( Qhs + Qs,sol,dir - Qsol,ind ) - ( Qh + Qsol,dir ) ] / Q°
Naturalmente si tratta di un calcolo semplificato. Spesso è infatti necessario tenere conto di aperture e quindi di fenomeni convettivi, di serre non completamente vetrate (ad esempio con copertura opaca) ed altri elementi che possono complicare il calcolo.
La serra solare, contenimento dei consumi ed arricchimento architettonico
Requisiti delle serre solari
Funzionamento di una serra solare
Ciao Max!
RispondiEliminaBello il tuo blog!
L'ho scoperto facendo un po' di ricerche sulle certificazioni energetiche, attività che ho da poco iniziato (in Piemonte e Liguria).
Ne approffitterò di questo tuo post per "farmi un po' le ossa" sui calcoli di dispersione.
Spero di sopravvivere!
;-)
Ciao Luca, mi fa piacere che ti piaccia. Sono sicuro che sopravviverai e comunque se hai dubbi chiedi.
RispondiEliminaUn saluto ed auguri per la tua attività.
MaxT
Veramente un bel blog...
RispondiElimina...solo una domanda:
Come si fa a trovare Hs se ho piu di un involucro che compone la serra, vale a dire ho più di una trasmittanza? Non credo che le trasmittanze si possano sommare...
Caro Max,
RispondiEliminasto facendo la tesi su una serra bioclimatica progettata durante il laboratorio del terzo anno di architettura. Ho svolto i calcoli per definire le dispersioni termiche, ma i watt che trovo sono troppo sballati nei vari casi studio che ho definito.
L'involucro opaco non viene preso in considerazione, ma tengo conto solamente dell'involucro più debole, quello trasparente.
Nelle formule date dal prof. non prendo in considerazione il valore t (tempo) anche perchè credo che siano formule approssimative che non vogliono calcolare la dispersione in ogni momento delle gionata nei vari mesi, ma tengo in considerazione solamente 3 casi (-8 °c, +5 °c, +5 °c con irraggiamento.
Sarei contenta di farti vedere l'elaborato in questione in modo tale che tu possa capire meglio il progetto e darmi qualche consiglio per risolvere i problemi che ho nelle formule (il mio prof. non mi risponde perchè è in vacanza). Possiamo sentirci tramite mail? Potrai postare tutte le conversazioni che vuoi.
Ti ringrazio
Manuela
Ciao Anonimo, Hs è il coefficiente di dispersione termica della serra, non è la trasmittanza. Ragionando su di una parete puoi sommare le resistenze, R dei singoli strati che la compongono (la resistenza è il reciproco della trasmittanza, R=1/U) ricavando la resistenza totale della parete.
RispondiEliminaSe per più involucri intendi doppi o tripli vetri il calcolo è del tutto analogo, basta inserire U e g dei vetri corretti. Se invece quegli involucri non possono essere assimilati ad un vetro doppio o triplo, il calcolo si complica.
Un saluto MaxT
Ciao Manuela, a dir il vero sarei in vacanza anch'io. Comunque se mi lasci un commento con la tua email (che naturalmente non pubblicherò!) possiamo metterci in contatto.
RispondiEliminaUn saluto MaxT
Bravo davvero! gran bel post!
RispondiEliminaGrazie Anonimo per l'apprezzamento.
RispondiEliminaMaxT
Ciao MAX, è doveroso prima di tutto farti i complimenti per questo blog!!!!! Per ora una sola domanda (ma ce ne saranno molte nel prossimo futuro.... ahaahaha): in quale norma UNI si trova questo calcolo delle dipersioni termiche di una serra solare? Nei mesi estivi e nelle regioni del mediterraneo come si fa ad evitare che essa porti al surriscaldamento ( non credo che le schermature possano essere suffiienti...)?
RispondiEliminaIn attesa di Tua risposta
Ciao Josch e grazie per i complimenti. Al momento non sono in casa e non mi ricordo a memoria la norma UNI di riferimento. Nel progetto bisogna fare particolare attenzione alla stagione calda. Gli accorgimenti possono essere molteplici. Personalmente penserei ad una copertura opaca, con falda sufficientemente sporgente per ombreggiare le superfici vetrate (perlomeno quelle a sud). Gli elementi vetrati dovrebbero essere rimovibili o scorrevoli, specie quelli ad est e ad ovest. Si potrebbe pensare anche a schermature e vegetazione esterna che ombreggi opportunamente. Per ridurre il coefficiente di assorbimento della pavimentazione si potrebbero sistemare delle stuoie chiare. Insomma la serra bioclimatica deve essere ad assetto variabile per essere efficace d'inverno e non trasformarsi in un forno d'estate.
EliminaUn saluto
Ciao Max,
RispondiEliminacomplimenti per l'articolo chiaro e ben scritto
ho solo un dubbio: qual'è la norma UNI di riferimento per il calcolo degli apporti delle serre solari da cui hai desuntole formule? Nell'articolo non è indicata, e anche facendo una ricerca non sono riuscito a trovarla
grazie
Marco Q.
Ciao Marco, come normativa di riferimento puoi utilizzare le UNI 13790.
EliminaUn saluto
SALVE, COME SI ESEGUE UN CALCOLO ENERGETICO DI UNA SERRA E CON QUALE PROGRAMMA?
RispondiEliminaGRAZIE , MATTEO
Ciao Matteo per il calcolo energetico puoi usare le indicazioni che trovi in questo articolo, se la serra in questione è riconducibile a quella schematizzata. Puoi comunque adattare il calcolo al caso specifico. Purtroppo non conosco software adatti per questa tipologia di calcolo e dubito che ne esistano.
EliminaUn saluto