venerdì 16 aprile 2010

Attrezzi agricoli elettrici a batteria

Per la gestione di un tipico terreno agricolo collinare coltivato ad olivi, vigneti e frutteti sono necessari diversi mezzi ed attrezzi agricoli. Parlando di quelli minori l'elenco degli attrezzi indispensabili comprende decespugliatoremotosegacesoie, oltre naturalmente a zappe, vanghe, rastrelli, etc.

Mi riferisco, naturalmente, a terreni di pochi ettari perché per dimensioni superiori la gestione delle coltivazioni può essere più meccanizzata.

Come lamentavo in un mio precedente post, gli attrezzi agricoli a motore sono in generale fastidiosi e poco salubri. Tuttavia negli ultimi anni si sta diffondendo una nuova generazione di attrezzi più ecologici che costituiscono una buona alternativa per chi dovesse rinnovarli. Si tratta di dispositivi elettrici a batteria prodotti da prestigiosi marchi quali PellencFelcoInfacoCoimaCampagnola ed alcuni altri.

Non ho avuto, fin'ora, la possibilità di provarli singolarmente tutti ad eccezione delle cesoie Pellenc e Felco che mi sono sembrate veramente di livello professionale ed in grado di accrescere la produttività nella potatura risparmiando fatica e dolori alle articolazioni della mano. Ho avuto modo anche di provare alcuni agevolatori per la raccolta delle olive con esito meno convincente ma di questo ne parlerò più approfonditamente in futuro.

L'assortimento di prodotti è abbastanza vasto e ciascun produttore può vantare attrezzi ed elementi particolarmente interessanti tanto che orientarsi non è affatto semplice. Personalmente sono attratto dai prodotti della Pellenc per le seguenti ragioni:

Assistenza - La sede della Pellenc Italia si trova a Siena e per me è ragionevolmente vicino. Vi sono inoltre dei rappresentanti di zona e rivenditori. Trattandosi di strumentazione preziose (anche per il costo) con parti soggette ad usura, la possibilità di disporre di una buona assistenza è un elemento fondamentale.

Assortimento dei prodotti - Dispongono di un assortimento di prodotti che può soddisfare tutte le esigenze. Potendo scegliere ritengo che, sia per la conoscenza dei prodotti da utilizzare, sia per l'eventuale assistenza, trattare con un unico marchio possa costituire un vantaggio.

Sinergie dei prodotti - Un altro elemento interessante è la possibilità di impiegare il medesimo pack di batterie per tutti i diversi attrezzi. Il vantaggio è di tipo economico ma anche, per così dire, logistico, in quanto non ci si ritrova con molteplici pack di batterie da gestire. Inoltre le batterie vengono utilizzata sostanzialmente tutto l'anno e questo fatto ne garantirà una miglior efficienza.

Naturalmente questi sono elementi in parte soggettivi ed ognuno dovrà valutare nel suo caso specifico i prodotti che ritiene più convincenti.

Il cuore energetico degli attrezzi Pellenc è il Pack Batterie. Queste sono fissate ad una imbracatura e disponibili in varie tipologie con caratteristiche differenti. E' il fardello che bisogna sopportare in cambio di attrezzi più leggeri e meno inquinanti.


Ad oggi, Pellenc dispone di varie soluzioni per il Pack Batterie ed i parametri fondamentali da tener presenti sono il peso e l'autonomia.


L'autonomia dipende dall'uso dei vari attrezzi e dalla loro tipologia.
Ecco allora una carrellata di attrezzi con le loro caratteristiche.

DECESPUGLIATORE




SEGHE DA POTATURA






SEGHE CON PROLUNGA

TAGLIASIEPI

CESOIE




Esistono altri prodotti che fanno parte della gamma Pellenc come l'agevolatore per la raccolte delle olive,  la legatrice e le cesoie per le viti.

Veniamo alla nota dolente, i prezzi. Rispetto ai prodotti tradizionali con motore a benzina i prezzi sono decisamente superiori. Ad esempio una buona motosega da potatura tipo quella prodotta da Komatzu o un buon decespugliatore come il Tanaka costano grossomodo 400 euro. Per gli analoghi attrezzi prodotti da Pellenc si spendono oltre i 1000 euro e poi va aggiunto il Battery Pack con costi da 500 euro in su.

Prezzo a parte tutti gli altri aspetti mi sembrano decisamente vantaggiosi: assenza di rumore, poche vibrazioni, assenza di fumi, manutenzione minima e pesi ridotti degli attrezzi.


4 commenti:

  1. ma dai, e io che mi sono sentita tanto contadina per aver comprato un troncarami, per potare l'albicocco ( subito messo nello sgabuzzino, dopo aver constatato che l'albicocco ha già su i frutti :( )

    lo so, babbea...

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  2. MAX hai cambiato veste al blog?

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  3. Ciao Luxus, cosa volevi fargli al povero albicocco! Comunque di attrezzi per tener a bada la terra ce ne vogliono davvero tanti. In questo periodo la vegetazione è completamente impazzita e devo potare olivi e frutteto, preparare l'orto e tagliare l'erba che ormai ha raggiunto un metro di altezza.
    Bisogna essere ben armati!
    Ciao Max

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  4. Ciao Sefora, si, ho fatto le pulizie di primavera anche al mio blog. L'ho un po inverdito e spero che ti piaccia.
    Ciao Max

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