sabato 13 febbraio 2010

Un kit mini eolico in stile Ikea

Se sapessi da che parte cominciare costruirei un'enorme generatore eolico. Il tempo non mi manca, ho lo spazio e il vento. Curiosando nel web trovo realizzazioni incredibili di parchi eolici ma anche soluzioni fai-da-te davvero ingegnose. Ruote di biciclette con lattine di coca cola che accendono una lampadina, barili segati a metà e riassemblati in stile Savonius, generatori ad asse orizzontale con pale in legno senza alcuno stile.
Su youtube si trovano i filmati di questi marchingegni, magari un po traballanti ma girano. Si trovano anche manuali di istruzioni con schemi di rotori, di costruzione di pale, di code.

Nei forum, invece, la materia prima per l'autocostruzione si reperisce da sfattini, da vecchie lavatrici ed autobus dismessi. Se si osa chiedere chiarimenti si è prima tacciati di ignoranti e poi rimandati a settembre a studiare tutti gli interventi del forum dal 2000 ad oggi.
Il risultato e che più m'informo e più mi scoraggio. Forse ho ambizioni troppo grandi ma vorrei realizzare qualcosa che funzioni davvero ed esteticamente gradevole. Non un ventilino ad uso didattico e nemmeno un mostro di carpenteria meccanica cigolante. E soprattutto vorrei evitare di infilzare la vicina quando le pale iniziano a ruotare troppo!

So bene che ci sono soluzioni belle e pronte per il mini eolico ma sono molto costose. La soluzione potrebbe essere un kit di montaggio in stile Ikea; uno scatolone di 6 metri da farmi recapitare nel giardino.

E poi con calma....

7 commenti:

  1. Guarda non voglio prometterti nulla ma il mio Santuomo (marito) ha la tua stessa idea ,visto che da noi il vento è una costante , tanto che il comune del nostro paese si è attivato a dare i permessi e addirittura ha in progetto di mettere su alcuni generatori eolici proprio per fornire energia agli uffici comunali! So che Sant. ha trovato chi vende dei kit validi a prezzi abbastanza abbordabili ma se vuoi ... appena ho notizie più certe ti faccio sapere magari vi metto in contatto...
    ciao ,saluti val

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  2. Grazie Val, sei molto gentile. Sarò contento di avere notizie ed informazioni.
    A presto Max

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  3. ehi, se poi condividerai sul blog le dritte, avrai tutta la mia riconoscenza ;)

    p.s.com'è andata col dentista?

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  4. Dai dai, che la buona volontà e la predisposizione sono ingredienti fondamentali per concepire una tale rivoluzione energetica sia pur "nelle mura di casa"! Tutti col fiato sospeso a vedere cosa accadrà... attendiamo aggiornamenti! ;)

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  5. > Luxux
    se sarò così matto da cimentarmi in una cosa del genere sicuramente condividerò con tutti voi questa esperienza. Per ora sono ancora nella fase perlustrativa. Ma il "ventolone" mi gira spesso nella mente.
    La mia avventura con il dentista riprenderà dalla prossima settimana. Anche questo pensiero, assai meno piacevole, mi ronza spesso nella mente.

    > Danda, prendete tutti fiato perché, come dicevo a Luxus, sono ancora in una fase preliminare. però mi piacerebbe tanto lanciarmi in questa impresa.

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  6. Ciao,
    che io sappia organizzano dei corsi proprio per fare ciò che tu cerchi.
    E ti dirò di più, l'anno scorso ne ha organizzato uno proprio il comune, di Roma nel mio caso.
    Comunque un mio amico lo ha frequentato quel corso e se vuoi posso reperirti qualche informazione in più.
    Ma devo avvisarti che con impianti fatti in questo modo potrai "solo" ricaricare delle batterie, stile baita, o utilizzare al volo l'energia che produci, perché il gestore dell'energia non ti darà mai il benestare, e quindi neanche il contatore, per una cosa non certificabile, per loro fatta in casa è sinonimo di non sicurezza.
    A presto.

    Adriano

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  7. Ciao Adriano, sapevo dei vari corsi per auto-costruire generatori eolici. Purtroppo nella zona in cui abito (tra Pisa e Firenze)che io sappia non ne organizzano.
    La possibilità di disporre di energia primaria gratuita (vento, sole) ha generato in molti l'idea di poter acquisire una certa autonomia ed indipendenza. Per questo forse l'auto-costruzione di macchine eoliche o collettori solari attrae l'interessi di molti.
    Certamente esiste il problema della sicurezza dei vari marchingegni ma credo che vi sia anche l'interesse di Enel ed altri a non lasciarsi sfuggire il business dell'energie rinnovabili.
    Ti ringrazio del commento.
    Un saluto
    MaxT

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