Passa ai contenuti principali

Vita e natura in campagna

Scappo dalla città per vivere in campagna
Il mio switch off
Lanciarsi, si, ma con il paracadute
Sto acquisendo i superpoteri. No, sto solo coccolando i sensi
I piumini da letto, il grado calore e i Tog

FABBRICATI RURALI E RISTRUTTURAZIONE
Mia moglie, nome in codice Nikita
Le crepe nelle case di campagna

SERVIZI E DISSERVIZI
Nuove prospettive per la TV satellitare - TVsat
La TV nelle aree rurali, Sky Italia o tivusat
Unione Europea, Digital Divide e Telecom(a)
Aspettando WiMax
La farsa Telecom, le alternative ed una piccola bottega che li batte tutti
Quello che manca non è l’offerta ma... la domanda? Ecco il Digital Divide!
Come Davide e Golia - il piccolo negozietto ed i colossi della telefonia ed internet
Banda larga senza fili nelle aree rurali
Cellulare wifi e voip o cellulare entry level e doppino Telecom?
Acqua e contatori sempre più lontani 
La qualità dell'acqua e le incrostazioni
Risparmiare sulle telefonate internazionali
Google Earth e la nuova funzione tempo meteorologico
ERBE SPONTANEE COMMESTIBILI
Le erbe spontanee commestibili in Toscana
Aglio selvatico
Asparago selvatico - asparagina
Erba cipollina
Plantago lanceolata
Tarassaco
Parietaria officinalis

ALTRE ERBE NON COMMESTIBILI
Euphorbia Helioscopia
Ombelico di venere (Umbilicus rupestris)

ANIMALI ED INSETTI IN TOSCANA
Non siamo soli
Avvistamento 1 - La civetta
Avvistamento 2 - Il fagiano
Avvistamento 3 - Il picchio verde

Vivere tra cinghiali
Miglior sistema anti-intrusione
Animali buoni ed animali cattivi
Gufi e civette non portano sfortuna ma sono una benedizione

Le cimici (Palomena viridissima o Nezara viridula)
Tra le formiche e la cicala preferisco la cicala
Decalogo antizanzara
Quando le api sciamano
Il Calabrone, Vespa Crabro - da non confondersi con il Bombo

FUNGHI CAMPAGNA TOSCANA
Un prataiolo forse (Psalliota ?) ma non ne sono certo
Pinarello - Boletus granulatus
Funghi dell'olivo - Clitocybe olearia
Un fungo ... un pò atomico
Clathrus cancellatus
Funghi di campagna - Pisolithus Arhizus - brutto e tossico
Lactarius Vinosus
Lactarius a lattice bianco

LA CACCIA IN TOSCANA
La caccia ed i proprietari terrieri
Oggi - preapertura della stagione venatoria
Domani, 20 settembre, apre la stagione venatoria
Caccia al cinghiale - la minaccia della Pseudorabbia

Post popolari in questo blog

Smaltimento acque reflue - fossa Imhoff e subirrigazione

Le case in campagna difficilmente possono usufruire dell'allacciamento alla rete fognaria e devono provvedere autonomamente alla realizzazione di un impianto di depurazione a norma di legge che tratti opportunamente le acque reflue.

La pratica più diffusa è di convogliare tutti gli scarichi ad una fossa Imhoff collegata ad un impianto di subirrigazione. La norma prevede inoltre che gli scarichi delle cucine, prima di entrare nella Imhoff siano intercettati da pozzetti sgrassatori.
Foto: pozzetti sgrassatori (mancano ancora le tubazioni in ingresso!)

Le fosse Imhoff sono costruite generalmente in polietilene e sono composte da una vasca principale detta digestore (dove avviene la fermentazione anaerobica - processo biologico) e da una seconda vasca, posta all'interno della prima, detta sedimantatore (processo fisico).
Foto: fossa ImHoff

Come calcolare il volume di una fossa ImHoff?
La dimensione (il volume) delle fosse imhoff si basa sul numero di Abitanti Equivalenti (AE) tenend…

Cassetta Geberit, un rompicapo idraulico

Oggi ho avuto un incontro ravvicinato con la cassetta Geberit. Si chiama così uno dei più eleganti e funzionali sistemi di risciacquo. Per chi non la conoscesse sto parlando dello sciacquone del WC, così come lo abbiamo sempre chiamato, in modo chiaro ed efficace, da alcuni secoli a questa parte.

Tornando alla Geberit, dopo 5 anni di impeccabile servizio, questa mattina ha iniziato a perdere, o meglio a lasciar scorrere un rigagnolo d'acqua senza interrompersi come avrebbe dovuto.

Il modello in questione è la Geberit Unica con i due pulsanti che permette fra l'altro di ridurre i consumi di acqua. Armato di cassetta degli attrezzi ho iniziato a smontare la mascherina. Sotto la mascherina si trovano ancora alcuni elementi da rimuovere, una placchetta ad incastro che blocca le due levette che azionano il risciacquo, poi una piastrina su cui è incollato un foglietto con le istruzione ed il telaio. Le istruzioni, relative allo smontaggio appena descritto, sono una sequenza di vign…

La potatura dell'olivo - potatura di produzione

Nella potatura di produzione degli olivi ci sono due obiettivi fondamentali:
mantenere la formaavere prodotto Qui in Toscana le piante sono allevate a vaso con tre o quattro branche principali.


Personalmente preferisco contenerne l'altezza attorno ai 4-5 metri. In questo modo buona parte della potatura e della raccolta può essere fatta da terra e comunque non è necessario utilizzare scale alte a vantaggio della sicurezza. Un tempo si preferivano piante più alte per ricavarne legna da ardere e per evitare che il bestiame rovinasse le fronde più basse.
In generale la pianta và dimensionata per il nutrimento disponibile.

Nella foto sotto mostro un oliveto abbandonato ed improduttivo. La vegetazione è solo in alto.


Ciò accade anche dopo una gelata, un'incendio o semplicemente quando la pianta èinfestata dai rovi. In questo caso converebbe forse tagliare la pianta al piede ed allevare i polloni.
In ogni caso ogni 15-20 anni una pianta può essere tagliata al ceppo per ringiovanirla.…

Quanto rende un uliveto

Quest'anno, qui in Toscana, la raccolta delle olive non è stata così abbondante come l'anno scorso. I più lamentano un calo di circa il 50%. Si tratta di dati non rigorosi appresi dal vicinato e da qualche "chiacchiera da frantoio".
Con la raccolta e frangitura delle olive oramai al termine è anche il momento di bilanci. Naturalmente in questa analisi considererò dei dati medi relativi all'area delle Colline Pisane ed ipotizzando la gestione di un piccolo appezzamento di terreno a gestione familiare in regime di coltivazione biologica. Per grandi coltivazioni le cose sono assai diverse.

Torniamo allora al nostro piccolo uliveto e visto il periodo iniziamo i nostri ragionamenti a partire dalla raccolta eseguita in modo tradizionale a mano. In media da un albero si ricavano 15 kg di olive.In una giornata si raccolgono circa 90 kg di olive, circa 6 piante.Con queste ipotesi, nel periodo di raccolta, che và dal 15 ottobre al 15 dicembre, per un totale di 60 giorni di …

Trattamenti dell'olivo

Dei veleni non vorrei parlarne ma è tuttavia necessario conoscere il loro modo di agire per comprenderne le implicazioni ed i pericoli.
Quando, per contrastare la mosca dell'olivo, si trattanogli olivi con i veleni si colpisce la larva (trattamenti larvicida), non le uova e tantomeno la mosca. Il problema è capire se la larva è viva. In questo caso è il momento di trattare, sempre che non si voglia raccogliere a breve!

Per analizzare le olive e l'eventuale presenza di larve si può utilizzare una lente da filatelico.

I prodotti ad elevato potere di citotropicità, penetrano molto all'interno del frutto, in profondità. La larva muore perchè mangia la polpa avvelenata.
Un altro parametro da tener presente è il tempo di carenza (mediamente 30 giorni). Bisogna attendere il tempo di carenza prima di raccogliere perchè al di sotto di questo tempo il veleno risulta ancora attivo, per noi! Per la mosca, o meglio per la larva, ciò che conta è la capacità di essere attivo (mediamente…