sabato 23 febbraio 2013

Quanto costa fumare la sigaretta elettronica e quanto si risparmia rispetto al tabacco


Sigaretta elettronica vs tabacco
Oltre alla convinzione che le sigarette elettroniche facciano meno male di quelle analogiche, la loro crescente popolarità è dovuta anche a ragioni economiche. Con le sigarette elettroniche, infatti, si risparmia e neanche poco. A parità di utilizzo risultano decisamente più convenienti delle sigarette confezionate e battono anche le sigarette rollate verso le quali in molti hanno ripiegato per contenere le spese del fumo.

Per confrontare i costi annui delle tre alternative consideriamo un fumatore medio, quello da 20 sigarette al giorno.

Per il fumatore di sigarette confezionate il calcolo è semplice. Un pacchetto di sigarette al giorno dal costo di circa 5 euro in capo ad un anno porta ad una spesa di 1825 euro.

Per il fumatore di sigarette rollate, ipotizzando che una sigaretta contenga 0,6 grammi di tabacco, in capo ad un anno avrà consumato 4380 grammi di tabacco. Al costo di 18 euro per 100 grammi alla fine dell’anno avrà sborsato 788,4 euro. A questi vanno poi aggiunti i costi delle cartine (0,5 euro per 50 cartine) e dei filtri (circa 2,5 euro per 150 filtri). Altri 194,7 euro che portano la spesa annua complessiva a 983 euro.

Passiamo ora al fumatore digitale. Qui il calcolo è un po’ più complesso perché bisogna tenere conto sia dell’hardware (e-cig e alimentatori) che del materiale di consumo (e-liquid, atomizzatori e cartucce). Inoltre, a differenza di quanto accade per le sigarette convenzionali ed il tabacco sfuso, i cui prezzi sono i medesimi in tutte le tabaccherie, per le e-sig ed in special modo per i liquidi c’è una grande variabilità.

Per il calcolo consideriamo una buona sigaretta elettronica in grado di soddisfare le esigenze della maggior parte dei fumatori (per certo le mie!), la eGo C.

Il kit completo composto da due sigarette elettroniche, dagli alimentatori per ricaricare le batterie e qualche accessorio ha un costo di circa 85 euro e mantiene una buona efficienza per circa 1 anno (dopodiché è probabile che debba essere sostituito a causa delle batterie che degradano nel tempo). A questo bisogna aggiungere il materiale di consumo che è di circa 3 ml di e-liquid al giorno per un totale annuo di 1095 ml. I liquidi hanno un costo medio di 5 euro per una boccettina da 10ml. In capo ad un anno vi sarà quindi una spesa di 547,5 euro. C’è poi da tener conto che anche gli atomizzatori si consumano e grossomodo ogni 40 ml di liquido vanno sostituiti. In un anno ve ne serviranno circa 25 che al costo di 4 euro l’uno incideranno per altri 100 euro annui. In fine serviranno circa 20 cartucce che con un prezzo unitario di circa 1 euro incideranno per altri 20 euro. Il totale sarà quindi di 752,5 euro all’anno.

Conclusione
Con le sigarette elettroniche si risparmia circa il 60% rispetto a quelle analogiche e circa il 30% rispetto al tabacco rollato. Con alcuni accorgimenti, però, è possibile ridurre ulteriormente i costi dello svapo. Parlerò di questo in uno dei prossimi post.

2 commenti:

  1. se si miscela i liquidi in casa il risparmio è ancora più evidente....noi in 2 spendiamo 100 euri tra liquidi , aromi e ricambi ogni 5-6 mesi

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    1. Ciao Alessandra, per la verità anch'io spendo meno acquistando tutto il materiale ed i liquidi in un sito Polacco, e con circa 300 euro di spesa svapo per tutto l'anno. Quando ho scritto il post pensavo ad un utente comune che acquista tutto ciò che gli serve nel negozio vicino a casa. In effetti con un po' di accorgimenti si può risparmiare veramente tanto. Personalmente non mi sono ancora avventurato nella preparazione dei liquidi ma penso che sarà la prossima frontiera. Se avrai voglia e tempo di dare qualche suggerimento al proposito ne sarò molto felice.
      Un saluto e grazie del tuo commento.

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