Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Gennaio, 2010

Sto acquisendo i superpoteri. No, sto solo coccolando i sensi

Vivendo in campagna sto acuendo i miei sensi. L'udito in particolare. Specie la sera o la notte, al minimo fruscio mi si rizzano le orecchie, come un gatto.

Dapprima era proprio la gatta, Siva, a generare quelle situazioni di allerta rimanendo immobile con le orecchie orientate verso il nulla. "Chissa cosa avrà udito", mi chiedevo. Ora lei osserva me in cerca di risposte. "Tranquilla Siva, è solo una formica che si gratta!"

Per l'olfatto ed il gusto forse, più che altro, si tratta di coccolarli. In questo periodo ad esempio c'è spesso il profumo di muschio, il mio preferito. Poi quello dei fiori e dei frutti naturalmente ma anche il profumo della terra specie dopo la pioggia o dell'erba tagliata.
Il gusto è un problemaccio. Dopo aver provato il sapore dei miei frutti e dei miei ortaggi quelli acquistati al super mercato mi sembrano davvero insipidi. Le pesche sanno di meloni, i meloni di zucca, i pomodori di acqua, l'insalata di niente.

Per il ta…

Cucinare con la stufa a legna

Da qualche mese ho iniziato a cucinare con la stufa a legna. Inizialmente è stata un'esigenza perchè ci siamo trovati per alcune settimane senza corrente e senza gas, poi è diventata una scelta. A dir il vero, ora che disponiamo nuovamente dei fornelli funzionanti, la utilizziamo solo in alcune circostanze. Sopratutto per quei cibi che devono cuocere a lungo e lentamente o per quelli solo da riscaldare.
Per il sugo, le minestre, ed ovviamente gli stufa-ti, la stufa batte i fornelli anche perché, proprio grazie alle basse temperature, i cibi non si attaccano al fondo. L'impatto ambientale è pari a zero dal momento che, nella stagione invernale, la stufa è comunque accesa per riscaldare la casa. D'estate invece, l'impatto ambientale sarebbe comunque modesto, visto che la legna è una "rinnovabile" mentre l'impatto su di noi sarebbe devastante!!!
C'è, inoltre, un piccolo risparmio economico. Giusto per farsi un'idea per cucinare 1/2 kg di pasta con s…

Il lucchetto al GPL

Inizio ad assaporare la libertà ed i ritmi diversi della mia nuova vita a cominciare dal risveglio calmo ed il caffè mattutino sorseggiato in tutta tranquillità insieme a mia moglie. Il rituale, a questo punto, prevede l'accensione della stufa a legna ed una immersione nel web, connessione permettendo. Internet, infatti, da noi non è una certezza e soprattutto con la pioggia funziona ad intermittenza.
Badare alla stufa, specie in quest'ultimo periodo che abbiamo messo il lucchetto al GPL, richiede un pò di tempo ed organizzazione. Tagliare la legna, caricare la stufa con una certa regolarità, svuotare la cenere. L'accensione è il momento più critico e se non si procede correttamente si rischia di affumicare tutta la casa.
Fortunatamente, ora, il tempo non mi manca!

Quello che manca non è l’offerta ma... la domanda? Ecco il Digital Divide!

"Quello che manca non è l’offerta ma, semmai, …è la domanda". Lo afferma l’amministratore di Telecom Italia, Franco Bernabè, parlando a Milano ai 'Working Capital Camp', il progetto con cui Telecom Italia intende sostenere le migliori iniziative imprenditoriali nell’ambito del web 2.0 e delle nuove frontiere di Internet.
(fonte Key4biz )
Il problema infatti è di un eccesso di offerta da parte di Telecom dove non serve e la totale mancanza di servizio in numerose aree periferiche o rurali. Questo si chiama DIGITAL DIVIDE ed è una enorme piaga che perdura da anni. La gravità della mancanza di attenzione per queste aree svantaggiate è ancor più grave se si pensa che proprio chi vive fuori dai centri importanti potrebbe aver più bisogno di connettività.

Lanciarsi, si, ma con il paracadute

Qualche giorno fa ho annunciato il mio switch off. Una decisione a lungo pianificata e ben organizzata che si basa su solide alternative. Oltre a gestire un'impresa agricola già produttiva ed una serie di ulteriori attività sempre connesse con questo luogo che renderanno l'impresa più multifunzionale e meno legata alla mera produzione agricola, continuerò ad esercitare come ingegnere libero professionista. Mi concentrerò maggiormente su temi ecologici dall'impiantistica alle certificazioni energetiche ma anche su automazione/domotica e consulenza/progettazione di sistemi d'intrattenimento dal momento che mi sono occupato di questo per diversi anni. Fatto non trascurabile, mia moglie, oltre ad aver curato la ristrutturazione dell'edificio e degli interni lavora da più di vent'anni come libera professionista nel campo dell'arte.


Ci tenevo a precisare questi fatti per evitare che, in questo periodo di passaggio al nuovo anno, quando la gente è particolarmente p…