giovedì 26 giugno 2008

Rimedi naturali

Che temperatura può raggiungere un auto esposta al sole d'estate?
Risposta: oltre i 50°C ed in alcuni punti, come il cruscotto, assai di più.
L'aveva capito bene il medico di un villaggio a me vicino che fissava sul portapacchi canniccie e fascine ben legate col salice.
Il parasole, quello di materiale riflettente da sistemare sotto al parabrezza, evidentemente è una scoperta più recente!

mercoledì 25 giugno 2008

Jamendo! Musica ... direttamente dall'artista!

Sei un musicista? O semplicemente ami ascoltare la musica? Se è così allora jamendo è quello che fa per te.
E’ una piattaforma musicale ben congeniata dove gli artisti possono pubblicare la propria musica sotto licenza Creative Commons mentre gli amanti della musica possono ascoltare gratuitamente l’intero archivio musicale. Vi sono ormai più di 10.000 albums pubblicati!
La qualità di riproduzione audio è buona e la navigazione semplice. Gli album sono sorprendentemente variegati ospitando artisti di tutti i generi e paesi.
Il mio è nella categoria pop, ve lo propongo!

martedì 24 giugno 2008

Vieni a fare un giro sul mio nuovo generatore eolico

La disponibilità di risorse unitamente ad una visione ottimistica della vita porta ad un accrescimento della popolazione.

Ricordo un libricino di poche pagine ma denso di informazioni che trattava della popolazione modiale ed affermava che questa sarebbe raddoppiata in 35 anni.
Forse le stime di allora sono in parte da rivedere ma fatto è che la popolazione cresce inesorabilmente ed anche là dove il saldo degli autoctoni è negativo, cresce ugualmente per effetto dell'immigrazione. Così è in Italia.

Quando fra una trentina di anni saremo il doppio (circa 12 miliardi) e non avremo ancora invaso Marte ci saranno svariate gatte da pelare. Ci sono già adesso!

Qualcuno sostiene che le cose si sistemeranno da sè. E questo e senzaltro vero ma in che modo e a che prezzo.
Non amo questo modo di pensare mentre adoro chi si pone il problema.

C'è una fattoria che s'intravede percorrendo la superstrada per Livorno dove si stagliano due piccoli generatori eolici. Uno striscione reca la scritta "il vento è gratis". Vorrei andarlo a trovare!

Quanto mi annoia invece di dover esultare di fronte all'ultimo jippone di qualche conoscente!

Telelavorando dal posto sbagliato

Il bagno immersi in spumeggianti schiume ormai è solo un ricordo, meglio una rapida doccia con acqua tiepida a luce spenta. L'acqua della pasta, guai a sprecarla, può essere usata per sgrassare le stoviglie. Piede leggero sull'acceleratore e possibilmente non frenare mai. Lo sciacquone..., gli apparecchi in stand-by..., la carta...

La caccia agli sprechi è ufficialmente aperta!

E mentre si susseguono lodevoli suggerimenti per essere sempre più ecocompatibili ci stà sfuggendo, o perlomeno stiamo temporeggiando, su una delle più grandi opportunità per ridurre le nostre pachidermiche impronte ecologiche: il telelavoro!

Che questo sia il futuro, non ho dubbi. La frustrazione è che potrebbe essere il presente!

Se per alcune categorie di lavoratori quali i giornalisti, gli informatici, i traduttori, il telelavoro è a portata di mano per altre, che conducono attività più tradizionali questo è ancora un miraggio.

Mi rivolgo a progettisti, preventivisti, commerciali, e tanti altri che di fatto già adesso telelavorano ma dal posto sbagliato: l'ufficio.

Il vero ostacolo per molti di questi casi è il datore di lavoro! Mancanza di fiducia, paura di cambiare, scarsa conoscenza dei mezzi a disposizione, reazione dei colleghi,...insomma tanti pregiudizi ed una legislazione che certo non aiuta.

Il mio consiglio è di chiedere ed insistere. I datori di lavoro più lungimiranti accetteranno di buon grado le richieste di telelavorare da casa magari anche saltuarialmente per iniziare. Gli ossi duri, cederanno più tardi.

lunedì 23 giugno 2008

La tua auto che verso fa?

L'auto elettrica è troppo silenziosa e sarà bene equipaggiarla con qualche congegno acustico che metta in guardia i pedoni. Ormai siamo così abituati al rombo delle auto, alle frenate, alle sgommate che ci avvisano del loro intercedere che un auto silenziosa potrebbe risultare pericolosa.

Da giovincello mi ricordo che sulle biciclette si sistemava un cartoncino che interferendo con i raggi delle ruote ci illudeva di cavalcare un motorino. Ed ora?

E' vero tutti i mezzi in movimento, per ragioni di sicurezza, vengono dotati di segnalatori acustici come il cinguettio dei carrelli a forcole o delle gru. E allora che suono emetteranno le auto del futuro?

I più conservatori opteranno per un rombo classico ma i più fantasiosi personalizzeranno il verso della propria auto. E come le suonerie dei telefonini sfrecceranno sinfonie di Vivaldi, l'ultima di Vasco, schiamazzi (fate largo arrivoooo!), cavalli al galoppo.

Ed agli incroci più trafficati? Aiuto che casino!

domenica 22 giugno 2008

Mi è evaporato il pieno

L'auto elettrica mi intriga! Così silenziosa (forse troppo!) ed essenziale ma capace anche di sorprendenti prestazioni senza affumicare nessuno. Farei il pieno davanti casa convogliando parte dell'energia del vento o del sole nel serbatoio.

Un dubbio tuttavia mi assale! Per quanto ne sò l'energia elettrica si conserva male e tende a dissiparsi. Quanto durerà il mio pieno!
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